BASKET. CENTO, DI PAOLANTONIO: “AD AVELLINO, AGGRESSIVI FIN DALL’INIZIO”
Coach Emanuele Di Paolantonio ha risposto alle domande sulla preparazione della partita di sabato 21 marzo contro Unicusano ad Avellino.
La rinnovata fiducia della società, nonostante i risultati, immagino abbia fatto piacere: pensi che questo si possa tradurre in una maggior tranquillità nel lavoro settimanale e di conseguenza nelle prestazioni in partita?
“Sono due discorsi differenti: ovviamente la fiducia verso di me ed il mio lavoro fa molto piacere e ringrazio il club di questo. Per quanto riguarda il lavoro, direi che si è visto quello che stiamo facendo in palestra, anche se purtroppo non è corroborato dai risultati. In campo dobbiamo dare tutti il massimo, io in primis, per trasformare questo lavoro in risultati”.
Il turno di riposo è stato utile per recuperare fisicamente e preparare al meglio la partita?
“Purtroppo abbiamo mezza squadra fuori quindi direi di no, ma andremo avanti e faremo con quelli che siamo”.
A Bologna deve essere stato l’inizio di una nuova era per atteggiamento e spirito, ora manca solo il risultato e ormai il nome di chi si affronta non conta più: si va ad Avellino per vincere sabato?
“Assolutamente sì, come abbiamo provato a fare a Bologna ed in tantissime altre partite eccetto le due precedenti alla Fortitudo; dobbiamo ripartire da lì per tornare ad essere quelli che eravamo e per cercare di centrare il numero di vittorie sufficienti per essere salvi. Tutte le partite rappresentano un’occasione, speriamo di essere abbastanza furbi e bravi da poter cogliere l’opportunità sabato sera”.
Avellino è in striscia positiva, è una squadra esperta, profonda e fisica: quale sarà la chiave della partita?
“Loro sono una squadra molto forte, una delle tante pretendenti al salto: la chiave sarà pensare a noi stessi e non ai nostri avversari, come abbiamo fatto a Bologna per larghi tratti, anche se poi nel momento decisivo sono stati più bravi di noi e hanno creato un gap. Dovremo imparare da questo e capire che nei momenti di difficoltà bisogna provare a rubare un fallo o a trovare un canestro più facile, ma la strada è quella giusta. Dobbiamo crederci e tornare a muovere il prima possibile questa classifica”.
All’andata avete portato a casa i due punti: cosa fu determinante e ti aspetti una partita diversa rispetto a quella?
“Mi aspetto una partita un po’ diversa, perché Avellino è andata sul mercato e ha cambiato un po’ l’assetto. All’andata siamo stati bravi ad aggredire fin da subito la partita, dovremo provare a fare lo stesso sabato, nonostante le difficoltà numeriche e l’essere in trasferta, che conta comunque il giusto. Dovremo essere aggressivi fin dall’inizio, provando a rompere il flusso del loro attacco e il loro talento individuale, resistendo sulle loro situazioni con le collaborazioni e con la difesa uno contro uno; in attacco dovremo essere squadra e sapere bene dove andare nei momenti più difficili della partita”.
A cura di Comunicazione Benedetto XIV













