ALBERTO BOVA: “LA 4 TORRI PALLAVOLO HA UN IMPORTANTE PROGETTO SPORTIVO E SOCIALE”

La 4 Torri Pallavolo, nasce a Ferrara nel 1947, fondata dal frate gesuita Padre Giandomenico Maddalena, insieme a un gruppo di giovani sportivi. Il “Circolo Giovanile 4 Torri”, aveva sede nella centrale Piazza Sacrati di Ferrara. Tre le discipline sportive praticate dal sodalizio: la Pallavolo, la Pallacanestro ed il Tennis tavolo. La scelta del Granata, adottato come colore sociale, non è documentata, ma si ritiene possa essere stata successiva alla fondazione del circolo sportivo e ispirata alla memoria del grande Torino, squadra di calcio leggendaria, vittima di un disastro aereo nel maggio 1949 a Superga; una tragedia che destò grande commozione in tutta l’Italia.

Dal mese di luglio del 2023, al timone della più longeva società di pallavolo della nostra provincia, il Presidente Alberto Bova, che alla sua nomina alla più alta carica dirigenziale della società aveva dichiarato: “Incarico notevole, che mi riempie di orgoglio. Lo sport diventa sempre più fondamentale per i giovani. Compito della nostra società sarà quello di tornare ad essere un obbiettivo principale per lo sviluppo di ragazzi e ragazze tramite un ambiente sereno e di crescita positiva. Lo vedo come un obbligo morale, un dovere civico, da portare avanti insieme alle tantissime famiglie che ripongono in noi la loro fiducia. Sono davvero grato per l’incarico ricevuto”. Abbiamo incontrato Alberto Bova per chiedere una sua analisi sullo stato di fatto in casa 4 Torri, dopo due anni e mezzo della sua presidenza.

PRESIDENTE BOVA, COME SI È AVVICINATO ALLA 4 TORRI PALLAVOLO?

Frequentavo l’ambiente perché mio figlio faceva parte delle squadre Under 17 e Under 19 e da tempo la società mi aveva chiesto di partecipare alla crescita della 4 Torri, anche reperendo, grazie alle mie conoscenze personali in ambito cittadino, sponsorizzazioni che agevolassero le attività sportive delle squadre; questo perché le rette pagate dalle famiglie per consentire ai ragazzi e ragazze di praticare il volley non erano e non sono ancora oggi sufficienti a pagare le spese gestionali. Ovviamente questa poi si è rivelata solo una delle tante attività che in qualità di dirigente svolgo nel contesto societario, perché visto che le risorse sono quelle che sono, tutti noi siamo impegnati, aldilà dei ruoli, a svolgere compiti diversi e necessari. È una situazione che comunque affronto con piacere perché sono, per carattere, portato ad impegnarmi sempre al massimo in ciò a cui mi dedico.

C’È LA PALLAVOLO NEL PASSATO DI ALBERTO BOVA ATLETA?

Si giocavo a volley ai tempi del liceo, ma ho sempre amato praticare diversi sport oltre alla pallavolo, la pallacanestro, l’equitazione, il tennis, la subacquea; lo sport è sempre stato presente durante la mia vita, però non ho mai pensato allo sport come ad una strada da seguire professionalmente.

QUALI SONO LE ATTUALI AMBIZIONI DI ALBERTO BOVA PRESIDENTE DI 4 TORRI PALLAVOLO?

Quando sono entrato a far parte della dirigenza eravamo in Serie C, oggi siamo in Serie B; l’obiettivo che vorrei raggiungere è portare la squadra e quindi la pallavolo maschile ferrarese nuovamente in Serie A. Quest’anno abbiamo creato un buon roster con ragazzi del nostro territorio, affiancandoli a giocatori di buona qualità che li aiutino a crescere; per questo abbiamo creato una foresteria per i nostri atleti che risiedono lontano dalla nostra città. Per noi è importante la crescita dei nostri giovani, perché vorremmo tra qualche anno, poter formare una squadra tutta di atleti della nostra provincia. Ci piacerebbe in futuro, veder vestire la maglia della 4 Torri a quei talenti ferraresi che oggi giocano in giro per l’Italia, anche in squadre di serie A. Questo naturalmente è l’obiettivo dal punto di vista sportivo, un altro aspetto altrettanto importante, nel quale siamo impegnati, è quello di avvicinare il maggior numero di giovani possibile al volley, perché un giovane che pratica sport, come nello studio, ha la mente impegnata in qualcosa di positivo e non può distrarsi con attività meno sane e costruttive.

QUANTI SONO QUEST’ANNO I GIOVANI CHE PRATICANO VOLLEY ALLA 4 TORRI?

Abbiamo 500 giovani, 400 femmine e 100 maschi. E proprio per quanto dicevo prima, riguardo all’importanza di praticare uno sport nella crescita di un giovane, ci mettiamo al servizio anche di quelle famiglie che economicamente avrebbero difficoltà a coprire i costi della pratica sportiva dei figli. Per questo abbiamo sottoscritto delle convenzioni con associazioni che si occupano di sociale e ci segnalano i casi nei quali possiamo intervenire, consentendo la pratica sportiva a chi non potrebbe accedervi.

QUANTE SONO LE SQUADRE, CHE SCENDONO ATTUALMENTE IN CAMPO CON I COLORI 4 TORRI?

Sono 19, con all’apice la Serie B Maschile e la Serie C Femminile, ma partecipiamo a diversi campionati, come Serie D e 1ª Divisione e siamo rappresentati in tutte le categorie Under. A queste dobbiamo aggiungere le attività primarie, che svolgiamo con bimbi e bimbe dagli 8 anni in avanti. Un vivaio per noi molto importante, sul quale investiamo molto, per il nostro futuro sportivo e quello della pallavolo ferrarese. Vorrei sottolineare, che proprio per la serietà del nostro lavoro al termine dello scorso campionato, la Federazione a fronte del ritiro di una squdra di Serie A ci ha offerto l’iscrizione gratuita della prima squadra maschile e quel campionato. È stata per noi una grande soddisfazione, ma ho ritenuto di non accettare l’offerta, perché intendiamo struttrarci al meglio e con il tempo necessario, prima di affrontare un campionato molto più impegnativo sia dal punto di vista organizzativo che anche economico di quello che stiamo disputando ora. Pensare a trasferte sulla lunga distanza o sulle isole, lieviterebbe i costi a livelli che richiedono una programmazione adeguata e soprattutto un sostegno da parte degli sponsor, che oggi ancora non abbiamo.

QUANTE SONO LE PERSONE CHE COLLABORANO CON LA SOCIETÀ?

A diverso titolo, saranno una cinquantina, tra allenatori, aiuto allenatori e organizzatori delle varie attività, voglio anche ringraziare la disponibilità delle famiglie degli atleti più giovani, che in occasione delle partite si prestano ad agevolare le trasferte e collaborano fattivamente alla migliore riuscita delle attività agonistiche e non delle squadre.

TORNANDO ALLA 1ª SQUADRA, QUEST’ANNO VI SIETE AFFIDATI AD UN COACH DI GRANDE PRESTIGIO COME PUPO DALL’OLIO..

Si, Dall’Olio è una persona di grande competenza, ha vinto tanto sia da giocatore che da allenatore, ed abbiamo deciso di puntare su di lui per un progetto pluriennale, impostato sulla crescita della squadra e dei singoli. Guardando al campo, al momento, dal punto di vista dei risultati sportivi, siamo stati penalizzati da numerosi infortuni, ma abbiamo fiducia nel lavoro dei tecnico e dei ragazzi per risalire la classifica nel proseguo del campionato. Parlando di allenatori però vorrei spendere una parola anche per i nostri allenatori delle squadre giovanili, che sono molto bravi e stanno facendo un ottimo lavoro.

NONOSTANTE UNA BUONA PRESENZA DI PUBBLICO AVETE DECISO DI MANTENERE L’INGRESSO ALLE PARTITE LIBERO..

Si è una scelta ispirata sempre dalla nostra politica di fare avvicinare i giovani alla pallavolo, è ovvio che ci farebbe comodo richiedere un biglietto d’ingresso, ma consideriamo utile questa rinuncia, sempre nell’ottica della crescita della pallavolo a Ferrara. A questo proposito, abbiamo dato vita anche ad una serie di collaborazioni con le altre società, come ad esempio la San Pio X e ACLI San Luca e SanGiorgio che voglio ringraziare per la disponibilità e la condivisione di intenti. Collaborando si possono ottenere risultati sempre migliori e il mio desiderio sarebbe di creare una serie di sinergie tra le società del nostro territorio, per creare un unico e più importante polo pallavolistico provinciale.

CHIUDIAMO AFFRONTANDO IL “PROBLEMA” DEGLI SPONSOR, CI SONO STATI MIGLIORAMENTI DAL SUO ARRIVO ALLA PRESIDENZA?

Mi preme dire che sponsorizzare una squadra sportiva, non significa solo investire nella pratica sportiva, ma bensì nel sociale. Come dicevo poc’anzi, un giovane impegnato nello sport conduce una vita sana e regolare, ma sarà anche un adulto, abituato a rispettare le regole e a diffondere e difendere quei valori di correttezza e lealtà che lo sport trasmette. Il volley in particolare è uno sport che esalta il lavoro di squadra, non potendo il giocatore rinunciare all’aiuto dei compagni. Queste sono esperienze utilissime, per creare nel futuro cittadini, professionisti e lavoratori, responsabili e consapevoli dell’importanza della condivisione d’intenti. Quindi voglio ricordare agli imprenditori ferraresi, che chi aiuta lo sport a crescere, aiuta a crescere la stessa società in cui viviamo. Per quanto riguarda 4 Torri, posso dire con soddisfazione, che da due sponsor che avevamo al mio insediamento, oggi siamo ad una trentina di aziende che ci affiancano e che voglio ringraziare, perché hanno aderito al nostro progetto sportivo e appunto sociale.