ANDREA DE VIVO RACCONTA SU INSTAGRAM LA SUA 1ª PREPARAZIONE ALLA MARATONA
Non è solo una questione di chilometri. Preparare una maratona è un percorso fatto di costanza, studio, ascolto del corpo e crescita personale. È da questa idea che nasce il progetto di Andrea De Vivo, laureato in Scienze Motorie, allenatore e dirigente sportivo ferrarese, che ha deciso di raccontare passo dopo passo il cammino verso la sua prima maratona attraverso una pagina Instagram dedicata (42.195 la mia prima maratona).
L’obiettivo non è semplicemente arrivare al traguardo dei 42,195 km, ma documentare in modo reale e accessibile cosa significa preparare una maratona da amatore, conciliando allenamenti, lavoro e vita familiare.
Un racconto che parla a chi corre già, ma anche a chi vorrebbe iniziare e spesso si sente frenato da paura, mancanza di tempo o esperienze negative passate.
La pagina Instagram nasce come diario di allenamento, ma anche come uno spazio di divulgazione: programmazione, prevenzione degli infortuni, recupero, ascolto dei segnali del corpo e importanza dell’attività fisica per la salute mentale. Temi che Andrea affronta ogni giorno anche nel suo lavoro sul campo, con giovani, adulti e atleti.
«La maratona è una metafora potente», spiega. «Ti obbliga ad avere pazienza, a rispettare i tempi, a fare i conti con i limiti e a capire che non esistono scorciatoie. È lo stesso messaggio che cerco di trasmettere anche attraverso i social.. la maratona oggi è diventata quasi una moda, con i pro ed i contro che ne derivano, ma resta sempre un obbiettivo affascinante per la sua storia e per la soddisfazione che porta completarla».
Il progetto guarda già al futuro: la preparazione specifica inizierà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di correre la maratona a marzo del 2027. Nel frattempo, il racconto continuerà tra allenamenti, difficoltà, piccoli progressi e riflessioni, con l’idea di motivare altre persone ad avvicinarsi alla corsa in modo consapevole e sostenibile. Perché, come spesso accade nello sport, il vero traguardo non è solo la linea d’arrivo, ma il percorso fatto per arrivarci.
A cura della Polisportiva O. Putinati













