ARS ET LABOR: A RUSSI VITTORIA DI CARATTERE IN INFERORITÀ NUMERICA
Ars et Labor che arriva a Russi nella speranza, con una vittoria, di accorciare le distanze sul lanciatissimo Mezzolara. Partita che si presenta non facile per i Biancazzurri, per le caratteristiche del campo di casa, in condizioni decisamente modeste per non dire inadeguate e per la tenacia della squadra locale, che fa del pressing e del confronto muscolare le sue principali armi vincenti.
In una partita dove si sono viste ben poche conclusioni in porta, sono due gli episodi chiave: il primo al 15° minuto, quando Carbonaro imbecca Senigagliesi che serve un’invitante palla all’accorrente Mazza, che dal limite dell’area, lancia un missile che si infila all’incrocio dei pali, impedendo qualsiasi possibilità di intervento a Sarini, che si tuffa ma non ci può arrivare.
È l’1-0 che Ars et Labor riuscirà a conservare fino al triplice fischio finale nonostante sia costretta a giocare in inferiorità numerica dal 25° minuto; è questo il minuto nel quale si concretizza il secondo episodio chiave che costringerà la squadra di Mister Parlato in 10 per oltre un’ora di gioco. Su una ripartenza del Russi parte una palla lunga dalle retrovie che lancia sulla tre quarti un attaccante dei romagnoli, Giacomel, che rimane ultimo ostacolo tra il giocatore e la porta esce dall’area, ed in ritardo sull’avversario, tocca la palla con le mani. Rosso diretto ed espulsione per l’estremo difensore ospite.
Cambia completamente l’equilibrio della partita, con i romagnoli che cercando di sfruttare il vantaggio numerico danno l’assalto alla porta dei ferraresi, trovando però sulla loro strada una squadra determinata ed attenta che, incoraggiata da un’importante presenza di tifosi, vanifica ogni tentativo di arrivare al pareggio.
Arriva quindi ancora una vittoria per Ars et Labor, ma la compagine Biancazzurra con questi 3 punti può solo mantenere immutato il distacco dal Mezzolara, che viaggia lanciato come un treno in corsa ed ha segnato 5 goal in trasferta al Cava Ronco, mantenendosi alla distanza, più che di sicurezza, di +10 da Capitan Dall’Ara e C.
Ad 8 partite dalla fine, l’aritmetica ancora non certifica la vittoria del campionato da parte dei bolognesi, ma l’impresa della rimonta, si fa di partita in partita, sempre più difficile. Comunque, come si dice in questi casi: “La speranza è l’ultima a morire” e aggiungiamo noi… “Mal che vada ci proveremo con i Playoff”, anche perché diversamente non si può fare.
U.S. RUSSI – ARS ET LABOR 0-1
MARCATORI: 15′ Mazza
ARS ET LABOR: Giacomel, Mazzali, Mazza, Carbonaro, Malivojevic (25’ Luciani) , Ricci (55’ Cozzari), Senigagliesi (74’ Mambelli), Dall’Ara (C), Iglio, Casella, Piccioni (55’ Moretti) Alenatore: Carmine Parlato. A Disposizione: Chazarreta M., Rossi, Prezzabile, Chazarreta J., Occhi
U.S. RUSSI: Sarini, Magrini, Dradi, Bertoni (C), Colombo, Buscherini (85’ Santomauro), Venturi (82’ Fiori), Zattini (63’ Villa), Brigliadori (63’ Grazdhani), Battiloro, Saporetti Allenatore: Stefano Ferrario. A Disposizione: Gardini, Gualandi, Berto, Teleku, Ferunaj
Arbitro: Sapio (FC)
Foto Filippo Rubin













