ARS ET LABOR: IL PAREGGIO DI FORLÌ “CONDANNA” I BIANCAZZURRI AI PLAYOFF

Con il pareggio a reti inviolate in casa del Futball Cava Ronco di Forlì, i Biancazzurri vedono con grandi probabilità chiudersi, dopo quella della Coppa Italia, la seconda porta di accesso alla Serie D.

Anche se dal punto di vista aritmetico i giochi possono essere considerati ancora  aperti; i 10 punti di vantaggio del Mezzolara a 10 partite dalla fine, sono un distacco praticamente incolmabile, visto che i bolognesi non stanno sbagliando un colpo, mentre i Biancazzurri inseguono arrancando con grande difficoltà.

Nonostante Mister Parlato abbia provato diverse soluzioni, il male che affligge questa squadra fin dall’inizio del campionato, è sempre lo stesso visto anche al Tullo Morgagni di Forlì. Ovvero, quello di una squadra che mantiene la supremazia sul campo e riesce a creare diverse occasioni da goal, salvo poi non riuscire a mettere la palla nella porta avversaria.

Ars et Labor ha segnato in 24 giornate 37 reti, una in meno del Mezzolara, ma di questi 37 goal; più della metà (21) sono stati segnati in sole 6 partite, quindi un quarto di quelle disputate. Negli altri 18 incontri, i pochi goal segnati (una media di 0,89 a partita), hanno portato a qualche vittoria ma soprattutto ai molti pareggi che hanno agevolato la fuga del più vincente Mezzolara.

Ad oggi infatti, sia Ars et Labor che Mezzolara hanno perso solo 3 delle partite giocate, ma i felsinei ne hanno pareggiate 4, contro le 9 dei ferraresi e di conseguenza vinte 17 contro le 12 dei Biancazzurri. Sono queste 5 vittorie, a fronte degli altrettanti pareggi di Iglio & C., che hanno consentito all’attuale capolista di accumulare quel tesoretto di punti in più, che salvo situazioni al momento impensabili, garantirà la promozione diretta al termine del campionato.

Ai Biancazzurri resterà a quel punto solo la terza porta di accesso alla promozione e cioè la difficile strada dei Playoff, lunghi e insidiosi, nei quali se riusciranno a proseguire nel cammino, dovranno confrontarsi con alcune delle squadre più forti della categoria presenti su tutto il territorio italiano.

Un percorso molto difficile fatto di scontri diretti, che potrebbero essere decisi anche da un solo episodio, magari fortuito.

A gestire questa situazione Mister Carmine Parlato, che anche se ha giustamente dichiarato che la squadra vuole continuare fino all’ultimo l’inseguimento al Mezzolara, dovrà utilizzare queste prossime 10 partite per assettare al meglio la squadra, rintuzzare gli attacchi al secondo posto da parte degli inseguitori e soprattutto rimettere in condizione la parte offensiva di segnare molti goal e di farlo con quella continuità indispensabile per affrontare il difficile cammino dei Playoff.