ATLETICA. TORNA LA “FERRARA MARATHON”: IL VIA NEL 2027 CON “FERRARA CITTÀ EUROPEA DELLO SPORT”

Presentata il 18 febbraio nella Sala Arazzi della residenza municipale del Comune di Ferrara, la nuova “Ferrara Marathon” che prenderà il via Domenica 28 Febbraio del prossimo anno 2027, in concomitanza con “Ferrara Città Europea dello Sport”. All’incontro con i giornalisti erano presenti, Francesco Carità, Assessore allo Sport del Comune di Ferrara, Stefano Righini, Presidente di Ravenna Runners Club e Benedetta Gagna, AD di Ravenna InSport.

Si tratterà della 41ª edizione di questa storica maratona, che sarà affiancata dalla Ferrara Half Marathon 21K e dalla Ferrara 10K, all’interno di un format consolidato che unisce sport, partecipazione e valorizzazione del territorio, che affonda le proprie radici in una lunga tradizione podistica che ha reso la città e il territorio ferrarese un riferimento per il movimento del running italiano.

Le prime edizioni di questa maratona, disputate inizialmente come Vigarano Maratona a partire dal 1979 e poi trasferite a Ferrara dal 1999, hanno contribuito a costruire una storia sportiva di assoluto rilievo, con quaranta edizioni ufficialmente disputate tra il 1979 e il 2019, a cui si è aggiunta un’edizione di rilancio nel 2023 su distanze diverse dai canonici 42,195 Km.

Dagli anni 70 del secolo scorso e fino agli inizi degli anni 2000, Ferrara è stata inoltre considerata una delle “scuole del running” italiane, rappresentando un’esperienza pionieristica nel mondo della Maratona con atleti come Massimo Magnani, Orlando Pizzolato, Salvatore Bettiol, Laura Fogli, Giuseppe Pambianchi, Fausto Molinari, Emma Scaunich,  Rita Marchisio, Mauro Crivellini, Luciano Mazzanti solo per indicare i più blasonati, oltre a un tecnico come il prof. Giampaolo Lenzi al quale è intitolato l’attuale campo scuola di atletica cittadino, senza dimenticare Illias Aouani, Campione Europeo nel 2025 e medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, allenato dal ferrarese Massimo Magnani.

Il ritorno del 2027 rappresenta dunque continuità, memoria e identità sportiva.