BASKET A2. DI PAOLANTONIO: “CONTRO BERGAMO DOVREMO DIFENDERE MEGLIO”

In vista della partita di domenica 25 gennaio contro Blu Basket Bergamo, Coach Emanuele Di Paolantonio ha risposto alle domande sulla preparazione della partita.

Le partite si possono vincere e perdere, succede. Ma come ti spieghi che in certi momenti qualcuno appaia deconcentrato e commetta errori banali come a Ruvo, in una partita così importante?
“Sicuramente è stato il nostro difetto, non solo in questa partita ma anche in altre. Non è ovviamente tollerabile e continueremo a parlarne anche se lo abbiamo già fatto, cercando di essere un po’ più esigenti come richieste, perché dobbiamo avere un approccio più duro e solido in tutte le partite, specialmente negli scontri diretti in trasferta, e cercare di essere più continui sui 40 minuti, perché alla fine eravamo comunque avanti nel punteggio nel terzo quarto e poi è bastato un “momento” di appannamento – duranto comunque 4-5 minuti abbondanti – per prendere un break che ha di fatto deciso la partita. Siccome poi si può sbagliare un tiro o un canestro, ci può essere una rimessa a favore o contro, si deve cercare di non arrivare nel punto a punto se c’è la possibilità. Dovremo essere quindi tutti più esigenti con noi stessi, perché poi la partita non è stata decisa da un errore del singolo ma è stata la squadra a non portare a casa la vittoria”.

Domenica non sarà la finale scudetto, ma è una partita ancor più importante della precedente. Avete vinto solo 2 partite negli ultimi due mesi: avvertite la pressione per questo lungo momento di difficoltà e in particolare per domenica?
“La pressione fa parte del nostro lavoro, quindi non è quello che mi spaventa. Dobbiamo essere bravi a non farci sovrastare da essa però, come forse è accaduto con Cividale – a prescindere dai loro meriti perché ad oggi è seconda o terza in classifica -, dove abbiamo pagato qualcosa da quel punto di vista. Dovremo, nei momenti difficili, rifugiarci nelle nostre sicurezze, che è quello che stiamo facendo molto bene in palestra da agosto. Possiamo fare le nostre cose contro qualsiasi avversario e soprattutto dobbiamo farle, perché se lo facciamo bene in settimana poi va replicato il mercoledì, il sabato o quando si gioca”.

La coperta si sta accorciando: iniziate ad essere un po’ preoccupati?
“Se si intende in termini di classifica, sapevamo che non avremmo mantenuto un vantaggio come quello che eravamo stati bravi ad accumulare sulla zona play-out così a lungo. Vi ricorderete quando dicevo che quei punti ci sarebbero serviti nei momenti di difficoltà e oggi ci sono serviti, perché abbiamo ancora un cuscinetto di 2 punti più lo scontro diretto contro la prima squadra che ad oggi disputerebbe i play out e soprattutto abbiamo 10 punti più lo scontro diretto dall’ultima classifica, che non è poco. Dobbiamo mantenere questo distacco tornando a vincere delle partite, perché ce lo meritiamo. Nell’ultimo periodo lo abbiamo fatto con molta poca continuità ma abbiamo le carte in regola per rimetterci a macinare punti e gioco”.

Negli ultimi due mesi subite 86 punti di media e domenica arriva una squadra che ha punti nelle mani, è in fiducia e che schiera il capocannoniere del campionato. Cosa dovrete fare per provare a vincere domenica?
“Dovremo difendere meglio. Poi le statistiche contano il giusto, perché ad esempio avevamo statistiche migliori di Ruvo tranne nel tiro da tre punti fino a tre giorni fa, ma Bergamo è una squadra che quando vince tira con il 56% da due e il 36% da tre, quando perde tira con il 27% da tre e il 47% da due: questo vuol dire che dobbiamo piegare le gambe, difendere sia sulle caratteristiche individuali, sia sulle collaborazioni di Bergamo per abbassare le loro percentuali e provare a tenere la partita ad un punteggio che ci permetta di essere più competitivi”

A cura Area Comunicazione Benedetto XIV