CALCIO. COPPARO 2015, MISTER BORSARI DOPO LE DIMISSIONI: “È VENUTA A MANCARE LA SERENITÀ”
Sono arrivate come un fulmine a ciel sereno le dimissioni di Mister Matteo Borsari, una decisione veramente inattesa dopo la promozione e la vittoria di Coppa ottenute lo scorso anno alla guida di Copparo 2015. Abbiamo raggiunto il tecnico per avere ulteriori ragguagli sulla sua scelta di lasciare la squadra Rossoblu.
“Prima di tutto – ha esordito il Tecnico di Finale Emilia – parto con il ringraziare dal profondo del cuore Cesare Trio e Vanessa per l’opportunità che mi hanno dato l’anno scorso. Abbiamo vinto insieme un campionato e una coppa e questo non potrà cambiarlo nessuno”.
MISTER, COM’È MATURATA LA DECISIONE DI PRESENTARE LE DIMISSIONI?
“Prima della partita di ieri sono successe cose che mi hanno convinto a prendere questa decisone, che ponderavo già da diverso tempo. Senza entrare troppo nei particolari, credo siano venute meno le condizioni per lavorare in serenità. Una proprietà ambiziosa è giusto abbia le proprie vedute, ma credo anche che il lavoro dell’allenatore sia sacro. Mi reputo una persona elegante e per bene e già da qualche tempo non riuscivo a venire al campo con lo spirito giusto per fare questo lavoro nel migliore dei modi”.
LA PROPRIETÀ HA ACCETTATO DA SUBITO LE SUE DIMISSIONI?
“Le mie dimissioni sono state irrevocabili, la proprietà ha preso atto della mia decisione e ci siamo salutati con rispetto reciproco, ma era ormai impossibile andare avanti”.
POSSIAMO ESCLUDERE QUINDI PROBLEMI CON I CALCIATORI?
“Certamente, la mia scelta non è nata assolutamente da problemi con la squadra; è innegabile che in questo mondo non puoi pretendere di stare simpatico a tutti i giocatori, ma non ho mai percepito il gruppo contro di me, anche perché la scelta è stata mia e dettata da altri motivi”.
CHE AMBIENTE RITIENE DI LASCIARE AL SUO SUCCESSORE?
“Sicuramente particolare, esigente e dove per fare bene devi riuscire ad entrare in sintonia con un gruppo di ragazzi che sono veri e propri professionisti”.
COME VEDE IL SUO PROSSIMO FUTURO, INTENDE CERCARE SUBITO UNA NUOVA OPPORTUNITÀ?
“Se le tempistiche lo permetteranno, voglio ributtarmi subito nella mischia senza badare troppo alla categoria. Cerco un progetto serio e ambizioso che mi permetta di lavorare con serenità e libertà, è la mia priorità”.
A cura di Filippo Mamini













