CALCIO. COPPARO 2015 STRAVINCE ANCHE LA COPPA EMILIA E REALIZZA UNA DOPPIETTA STORICA
Copparo 2015, stravince anche la finale di Coppa Emila battendo Guastalla Calcio Saturno e realizzando una storica doppietta Campionato-Coppa Emilia. La squadra di mister Matteo Borsari si impone con decisione, forza, impeto e grinta, doti fondamentali che hanno permesso di trionfare anche nell’ultimo atto della competizione regionale superando Guastalla Calcio Saturno con la tripletta di Cazzadore e la rete di Borges. Un successo voluto e ottenuto dalla nuova proprietà, che cercava questi due successi fin dai primi giorni di preparazione.
La cronaca della partita vede dopo nemmeno un minuto, un’occasione per Granado che su rinvio corto della difesa spara in diagonale da dentro l’area: il portiere respinge in tuffo. Risposta di Allai cinque giri di lancette più tardi: sfera alta calciata dal limite. Altra opportunità per i reggiani su recupero palla dalla difesa ferrarese, ma il piatto di Ferati si spegne a lato. Prima del quarto d’ora, Borges ruba palla a trequarti e serve Cazzadore dentro i sedici metri: stop e conclusione di potenza in fondo alla rete.
La gara a seguito del vantaggio estense si anima, diventando particolarmente agonistica con scontri duri e grande determinazione in entrambe le metà campo. Superata la mezz’ora, Scaramelli da sinistra disegna una parabola perfetta per Granado che in tuffo di testa sul dischetto del rigore non centra la porta. Alcuni istanti più tardi, Pasqualino dal fondo mette al centro ancora per il bomber brasiliano: incornata fuori misura. Poi, Cazzadore recupera un pallone defilato sul limite dell’area e senza pensarci scaglia un missile terra-aria che termina la sua corsa all’incrocio dei pali portando a due le reti per i rossoblu proprio grazie alla sua doppietta.
Guastalla reagisce nel recupero con Tirelli che prova la stessa mossa balistica ma non inquadra lo specchio. A inizio ripresa, Copparo va vicino al tris con Borges: finta e tiro appena dentro l’area, ma Martignoni toglie palla dal “sette” con la punta delle dita. Anche i reggiani sfiorano la rete col colpo di testa di Truzzi: sfera di poco a lato. Poi arriva l’uno-due micidiale che chiude virtualmente la gara. Prima Roselli solo in area mette palla davanti alla porta per Cazzadore che appoggia in rete la tripletta personale. Di seguito Borges fa fuori un avversario e di destro indovina l’angolo opposto.
A metà tempo, i rossoblu vanno vicini alla cinquina col capitano Scaramelli che servito da Pasqualino su punizione devia di sinistro alzando la traiettoria davanti alla porta. La partita va calando d’intensità nonostante Guastalla con tanto orgoglio cerchi di rimettersi in corsa. Ma pur con parecchi sforzi il risultato cambia solo per Copparo, che trova la cinquina col rigore impeccabile di Granado concesso per fallo su Bonora. Poi, scoppia la grande festa al triplice fischio dell’arbitro.
COPPARO 2015-GUASTALLA CALCIO SATURNO 5-0
MARCATORI: 13’ e 39’ pt e 4’ st Cazzadore, 6’ st Borges, 36’ st rig. Granado
COPPARO 2015: Bianconi, Pasqualino, Scaramelli, Masiero (21’ st Mantovani), Franceschini, Ndiaye (33’ st Yara), Laurenti (34’ st Secli), Roselli (26’ st Veronese), Granado, Borges, Cazzadore (31’ st Bonora). A disp.: Casillo, Tolle, Medini, Morelli. All.: Borsari
GUASTALLA CALCIO SATURNO: Martignani, Carretti, Truzzi, Tirelli (5’ st Tosi), Bellini, Bonazzi, Garimberti (31’ st Di Lorenzo), Ferati (20’ st Carlini), Allai, Mezzana (42’ st Villani), Bigi (13’ st Zani). A disp.: Massaro, Peruffo, Bonini, Singh. All.: Cani
ARBITRO: Gambi Ravenna, Fornabaio e Di Marco di Ravenna
NOTE: 450 spettatori. Ammoniti: nessuno per Copparo 2015; Garimberti, Truzzi, Bellini, Carlino per Guastalla Calcio Saturno.
Al termine dell’impresa sportiva, sono arrivati anche i complimenti del primo cittadino copparese Fabrizio Pagnoni “Bravissimi i ragazzi in campo! La loro determinazione e il loro impegno hanno fatto la differenza in questa splendida avventura. Un grazie enorme va alla società, allo staff tecnico e a tutti i tifosi, protagonisti di una stagione perfetta. Un grande, grandissimo orgoglio”!














