CALCIO. ENNIO BIZZARRI PRESENTA LA X MARTIRI, 65 ANNI DI STORIA. QUEST’ANNO È CACCIA AI PLAYOFF
Ennio Bizzarri, ricopre oggi il ruolo di Vice Presidente della Associazione Sportiva Dilettantistica X Martiri di Porotto, una società che affonda le proprie radici nel passato e quest’anno ha festeggiato i 65 anni dalla sua nascita. Con il dirigente biancazzurro abbiamo ripercorso brevemente la storia della società per poi soffermarci sulla situazione attuale sia del settore giovanile che della prima squadra, che quest’anno si appresta ad affrontare il campionato di Promozione.
QUANDO NASCE LA X MARTIRI E CON QUALI FINALITÀ SPORTIVE?
La X Martiri nasce come polisportiva nel 1961, ai tempi gli sport praticati, anche per la mancanza di impianti erano l’Atletica ed il Ciclismo, molto popolare all’epoca. Le finalità, erano fondamentalmente, offrire ai giovani del paese un momento di aggregazione legato alla pratica sportiva. La dirigenza, scelse i colori sociali il bianco e l’azzurro perché il primo ha un significato di pace ed il secondo di giovinezza, poi probabilmente ad influenzare la scelta dei colori anche la Spal che in quegli anni giocava in Serie A.
QUANDO ARRIVA IL CALCIO NELLA STORIA DELLA X MARTIRI?
Qualche anno dopo, negli anni 65-67, in modo completamente spontaneo e amatoriale, i primi allenatori, erano magari il panettiere del paese, il calzolaio del paese, gente che si impegnava soprattutto per passione. Allora funzionava così, oggi sarebbe impossibile poterlo fare, tra i nostri collaboratori abbiamo comunque ancora uno dei fautori dell’introduzione del calcio nella X Martiri, si chiama Giovanni Boschini ed ha 84 anni, Giovanni, attivo ancora oggi come volontario, ha seguito molto il calcio ed ha contribuito insieme ad altri appassionati del paese a costruire il campo, le recinzioni, gli spogliatoi e le panchine, proprio con le sue mani.
OGGI LA X MARTIRI SI DEDICA SOLO AL CALCIO, QUANDO È ENTRATO ENNIO BIZZARRI NELLA SOCIETÀ?
Per la prima volta, arrivo all’età DI 21/22 anni e costituisco una scuola calcio, che si chiamava Azzurra, assieme ad un ex giocatore della Spal Giorgio Gambin, poi, fattomi una famiglia con tre figli, ho dovuto lasciare all’età di 28 anni. Sono rientrato circa 7 anni fa, quando l’allora Presidente Andrea Perinelli, mi ha contattato perché c’era il rischio molto serio di chiudere la polisportiva. Dopo un consulto con mia moglie, ho pensato di rimettermi in gioco. In quel momento eravamo in terza categoria e avevamo solo tre squadre di settore giovanile, un settore nel quale invece io credo molto ed ho voluto incrementare nel tempo. Oggi questo settore è molto ben organizzato, ho una responsabile organizzativa, Federica Grassi, un responsabile del settore tecnico Luca Morini, una responsabile social media manager che si chiama Alexia Zanini ed un professionista di grande valore, Mirco Antenucci, che fa un po’ da direttore tecnico e supervisor del settore giovanile.
QUALI SONO LE ATTIVITÀ CHE PROMUOVETE LEGATE AL CALCIO?
Per quanto riguarda il calcio tradizionale, abbiamo tutte le categorie dai 2009 ai 2021, con circa 300 ragazzi impegnati in diversi campionati, provinciali e regionali ed anche tornei giovanili per i più piccoli. Dal Calcio a 5 poi, abbiamo avute molte soddisfazioni, l’idea è partita proprio 7 anni fa, insieme all’allenatore di allora, Cristiano Dolcetti, siamo partiti dalle giovanili e man mano che i ragazzi crescevano, abbiamo conquistato molte promozioni, dalla Serie D alla C2, poi alla C1, alla B e quindi alla A2 e spesso da squadra neopromossa, a questo vanno aggiunti 3 Scudetti nazionali Under 21. Quest’anno abbiamo un nuovo allenatore, Vincenzo Giambrone, ed un nuovo responsabile del settore che è Luca Pozzoni, ex S.L.O. della Spal che seguirà l’organizzazione di tutto il Calcio a 5. Dal Calcio a 5 abbiamo anche ricevuto la soddisfazione di vedere un nostro atleta, formato e cresciuto alla X Martiri, Mattia Marsico, nel giro della Nazionale Italiana U19 e speriamo che pur essendo un Under 19, possa essere convocato nella Nazionale A.
LA VOSTRA 1ª SQUADRA SI APPRESTA AD AFFRONTARE IL CAMPIONATO DI PROMOZIONE, CON QUALI AMBIZIONI?
Partiamo dall’ottavo posto della scorsa stagione, con l’orgoglio di essere l’unica squadra “minore” del Comune di Ferrara che è riuscita a raggiungere la Promozione. Spal a parte, che ha una storia tutta sua, nessuna squadra cittadina aveva mai raggiunto questa categoria. Riguardo alle ambizioni, siamo una società un po’ anomala, perché non mettiamo al primo posto i risultati e nonostante abbiamo vinto tanti campionati quest’anno, puntiamo principalmente sulla passione e il divertimento anche in prima squadra. Questi ragazzi non devono avere l’ansia di vincere i campionati senza divertirsi, quando fanno la borsa per venire a allenarsi devono essere contenti e felici di venire; con questa filosofia ci avviamo alla prossima stagione, con l’intento di centrare i Playoff.
L’ARRIVO ALLA X MARTIRI DI MIRCO ANTENUCCI HA RAPPRESENTATO PER VOI UN ULTERIORE SALTO DI QUALITÀ…
Mirco è un plus straordinario, un professionista di alto livello che ha calcato palcoscenici importanti in Serie A e Serie B e ha giocato in Italia e in Europa arrivando anche alla Champions League. Con noi condivide i valori umani e sportivi, ed è entrato immediatamente nel “Mood” della X Martiri: rispetto delle regole, impegno, sacrificio e tanta voglia di giocare divertendosi, ma soprattutto rispetto per tutti, dagli avversari, allo staff, dalle attrezzature, ai volontari che aiutano, da chi prepara il campo, a chi lava le maglie, questo è per noi è estremamente importante. Mirco Antenucci è entrato a far parte di un gruppo dirigenziale molto affiatato, che ama confrontarsi continuamente, composto dal Presidente Jacopo Buriani, da me, dai Consiglieri Federica Grassi e Riccardo Alberani e dal Direttore Generale Simone Casotti e siamo sicuri che ci darà una grossa mano anche nel settore giovanile.
LA PRIMA SQUADRA DI PROMOZIONE HA SUBITO MOLTI CAMBIAMENTI?
Si, abbiamo mantenuto solo 7 giocatori della passata stagione, i nuovi arrivi sono tutti calciatori di categoria con buona esperienza, qualcuno che ha già giocato anche il campionato di Eccellenza, al momento non intendo fare nomi, ma sono certo che i ragazzi sapranno farsi riconoscere per ciò che sapranno dare in campo, come ho già detto, dopo l’ottavo posto dello scorso campionato, quest’anno il nostro obiettivo è migliorarci, ed intendiamo arrivare almeno a disputare i Playoff.














