CALCIO. IN PROMOZIONE, CINQUE SQUADRE FERRARESI: LA SITUAZIONE AL VIA
/in Calcio/da Ferrara SportNonostante manchi ancora l’ufficialità, il girone C del campionato di Promozione 2026/27 sembra ormai delineato e per le formazioni ferraresi, si prospetta una stagione lunga, equilibrata e tutt’altro che semplice. Il livello medio delle pretendenti è molto alto, ma anche le squadre della provincia si sono rinforzate sensibilmente, alzando l’asticella delle proprie ambizioni.
CASUMARO
Dopo aver coltivato a lungo il sogno del ripescaggio in Eccellenza, il Casumaro riparte confermando ambizioni e gran parte del blocco che ha ben figurato nelle ultime stagioni. In attacco sono partiti Pressato e Gherlinzoni (approdato al Pontelagoscuro), sostituiti dal gradito ritorno di Mantovani e dalla promozione dei giovani Artosi e Cavaletto dalla Juniores Under 19. Rimane intatta l’ossatura della squadra: da Saccenti tra i pali all’esperienza difensiva del capitano Benini, fino alla qualità di Lodi in mezzo al campo. I ragazzi di Mister Rambaldi partono senza dubbio nel gruppo delle favorite, anche se la Promozione ha spesso dimostrato di riservare sorprese e nulla può essere dato per scontato.
COPPARO 2015
Gran parte della curiosità degli addetti ai lavori è invece rivolta alla neopromossa Copparo 2015, tornata in Promozione dopo un lungo percorso di risalita seguito al fallimento societario. La formazione del Patron Trio e di Mister Borsari, dominatrice dello scorso campionato di Prima Categoria, ha confermato in blocco un organico già di livello superiore, riuscendo a trattenere elementi di spicco come Granado e Pasqualino. Il mercato ha poi portato ulteriori rinforzi: tra i pali è arrivato Luciani, reduce da una seconda parte di stagione da assoluto protagonista con la Spal-Ars et Labor, mentre in difesa e in attacco spiccano gli innesti di Mattia Roda e Ihab Neffati. Le aspettative sono inevitabilmente elevate e molto dipenderà dalla capacità dello staff tecnico di trovare il giusto equilibrio in una rosa ricca di talento e personalità in ogni reparto.
X MARTIRI
Aria di rivoluzione, invece, in casa X Martiri. Dopo anni all’insegna della continuità sotto la guida di Mister Bolognesi, confermato anche per questa stagione, la società ha salutato diversi protagonisti degli ultimi campionati. Hanno lasciato Porotto il portiere Aleotti, Pallara, Gerti e Felice, ma il cambiamento più profondo riguarda il reparto offensivo, con gli addii di Zardi, Evali e Manfredini. Il Direttore Sportivo Alberani ha scelto di puntare su un mix di giovani e giocatori già affermati, con l’obiettivo di alzare l’asticella rispetto a una semplice salvezza, pur consapevole delle incognite di un gruppo profondamente rinnovato. Dalla Pieve Nonantola arriva Luca Gilli, attaccante già conosciuto nel ferrarese ai tempi del Sant’Agostino. In mezzo al campo sono stati confermati soltanto Panzetta e Bini, affiancati da numerosi volti nuovi: Nyezhentsev, protagonista offensivo del Gallo nonostante la retrocessione, Zakaria Darraji, reduce da undici reti con il Trebbo e già visto con la maglia del Casumaro e Andrea Iazzetta, storica bandiera Rossoblù e nelle ultime stagioni a Nonantola, mezzala di grande corsa ed esperienza. In difesa restano punti fermi Berveglieri e il Capitano De Cristoforo sulle corsie laterali, mentre manca ancora un centrale di personalità capace di raccogliere l’eredità di Pallara. Linea verde, infine, tra i pali, con la promozione dalla Juniores di Rausa e Morini.
MESOLA
Dopo una retrocessione amara ma meritata, il Mesola riparte con l’obiettivo di recitare nuovamente un ruolo da protagonista. La guida tecnica è stata affidata ad Mister Alessandro “Baio” Baiesi, ex Portuense, affiancato dal Direttore Sportivo Edoardo Biondi. Il mercato ha portato in giallorosso l’attaccante Siro Maistrello, reduce da una stagione in doppia cifra con il Masi Torello, oltre all’esperienza difensiva di Yuri Scaramelli e all’affidabilità di Thomas Maneo e Filippo Chiossi. Dalla Portuense arriva il regista Gessoni, mentre dalla Copparese è stato prelevato il jolly difensivo Morelli. I mesolani partono con un profilo basso, ma hanno tutte le qualità per trasformarsi nella vera mina vagante del girone.
CENTESE
Ultima, ma certamente non per importanza, la “nuova” Centese del Presidente Alberto Fava. Dopo un ciclo culminato con una promozione e un playoff sfiorato, si è conclusa l’esperienza con la prima squadra di Mister Di Ruocco, passato al settore giovanile e la panchina è stata affidata a Nicola Galletti, reduce dalla salvezza conquistata con il Castenaso in Eccellenza. Salutato bomber Toffano, trasferitosi al Porto Viro, i biancazzurri sono riusciti a trattenere i propri uomini simbolo: Baravelli, Bonacorsi e soprattutto Bonvicini, protagonista di una stagione straordinaria che gli è valsa numerose richieste di mercato. In entrata sono arrivati il giovane centrocampista scuola Livorno Luigiantonio Di Benedetto e il difensore Mannarino dallo Zola, mentre tra i pali l’esperto Tartaruga è stato sostituito dall’altrettanto affidabile Davide Bertocchi, anch’egli proveniente dallo Zola e dal giovane Andrea Straforini, arrivato dal Masi Torello. Dopo un girone di ritorno che ha lasciato più di un rimpianto, la Centese sembra finalmente pronta a compiere quel definitivo salto di qualità per lottare fin dalle prime giornate per le posizioni di vertice.
Le avversarie di ottima qualità naturalmente non mancano. Tuttavia, anche le squadre ferraresi hanno saputo rinforzarsi in maniera importante e il girone C di Promozione si preannuncia come uno dei più competitivi, equilibrati e spettacolari degli ultimi anni. La sensazione è che ogni domenica possa riservare sorprese e che la corsa ai vertici sarà aperta fino alla fine.
A cura di Filippo Mamini













