CALCIO. LA CENTESE PENSA GIÀ AL FUTURO, PUNTANDO SULLE SOLIDE BASI DEL PASSATO
L’eco dell’ultima stagione non si è ancora spenta, che la società biancoazzurra ha già tracciato la rotta per il 2026/2027 e i segnali che arrivano sono tutti incoraggianti. La guida tecnica è affidata a Nicola Galletti, figura di provata esperienza nel panorama dilettantistico regionale, mentre la direzione sportiva porta la firma di Pier Giorgio Alberti, nome che ispira fiducia e solidità. Attorno a loro si sta costruendo uno staff rinnovato: nei prossimi giorni saranno presentate le nuove figure di match analyst, preparatore atletico e preparatore dei portieri, professionalità scelte con cura per affiancare un gruppo tecnico che sa già come lavorare insieme.
Ma il vero cuore di questa Centese che si rinnova è la continuità. In un mercato sempre più frenetico, dove le cifre lievitano e le lusinghe fioccano da ogni direzione, la società ha saputo trattenere l’ossatura che tanto bene aveva fatto agli ordini di mister Di Ruocco. Hanno firmato il rinnovo il capitano Marco Garetto, il laterale Nicolò Nannini, Francesco Baravelli, Tommaso Grimandi, le punte di diamante Federico Bonacorsi e Lorenzo Bonvicini. Poi il beniamino del vivaio Edoardo Fabbri, classe 2007, e Jacopo Barbieri, classe 2006, prelevato dal Carpi, oltre a diversi ragazzi della Juniores che hanno scelto di restare. Conferme che raccontano di fiducia, con la scelta convinta di giocatori che avrebbero potuto cedere ad un mercato dalle facili lusinghe, ma che hanno convintamente scelto Cento.
È la filosofia del club che si manifesta ancora una volta: non fuochi d’artificio, ma una fiamma lenta e costante, quella che dura nel tempo.
Sul fronte del mercato in entrata, le trattative sono in stato avanzatissimo: nelle prossime ore e nei prossimi giorni saranno presentati i nuovi arrivi, giocatori di esperienza e spessore scelti per dare solidità e completezza alla rosa. La dirigenza ha voluto mantenere ancora qualche giorno di riserbo, ma la sensazione è che le sorprese non mancheranno.
C’è poi un capitolo a sé, raccontato più a titolo di cronaca che di aspettativa concreta: la Centese ha presentato domanda di ripescaggio in Eccellenza. Le possibilità sono oggettivamente remote, ma la società ha voluto alzare la mano, dire presente, non lasciare nulla di intentato. E il destino ha voluto che alcune delle squadre che precedevano i biancoazzurri in graduatoria non abbiano fatto altrettanto: così, al momento, la Centese si trova in sesta posizione nella lista dei potenziali ripescaggi, con i “cugini” di Casumaro — che hanno vinto il playoff di girone — in quarta. Improbabile, certo. Ma la Centese ha risposto presente anche questa volta, e questo dice tutto.
Tutto si muove, tutto va nella direzione giusta. L’estate è appena cominciata.
A cura dell’ufficio stampa Centese Calcio













