ECCELLENZA: 10 PUNTI E NESSUNA SCONFITTA PER LE FERRARESI NELLA 25ª GIORNATA

L’ultimo fine settimana del girone B di Eccellenza, giunto alla 25esima giornata, ha visto tutte le formazioni ferraresi ottenere risultati positivi per le rispettive ambizioni.

SANT’AGOSTINO

Il Sant’Agostino torna a vincere e lo fa contro il temibile Medicina, terzo in classifica, dopo una prova di grande carattere e qualità. Mister Biagi, ancora orfano di Nisi per squalifica, opta per un centrocampo aggressivo e due attaccanti rapidi come Vanzini e Pierfederici, con il compito di muovere la difesa dei bolognesi, solida ma non troppo dinamica. L’inizio è dei migliori: passano appena 3′ e Roda segna direttamente da corner, bucando sul primo palo un incerto  Farina. I Ramarri, forti del vantaggio repentino, iniziano a sviluppare gioco mostrando tutta la propria qualità, fino al meritato raddoppio arrivato al ventesimo minuto; Orlandi riceve palla dai 20 metri e prova la conclusione che viene murata, giungendo sui piedi del fantasista Frignani: il n11 prende la mira e scaglia un bolide che Farina (forse coperto) può solo guardare depositarsi in rete. La partita sembra incanalarsi in una direzione, i ferraresi non smettono di attaccare e fino al 70′ giocano in maniera quasi perfetta, andando a più riprese vicini al tris con Pierfederici e Ascanelli. Quando mancano 10′ al termine ecco la reazione degli ospiti, che in mischia trovano nel subentrato Fridhi l’autore del gol che riapre clamorosamente la gara. Il nervosismo ora è padrone del rettangolo verde, il Sant’Agostino si schiaccia per mantenere il vantaggio ma rimane in 10 al 91′ per un’espulsione evitabile di Ascanelli. Gi ultimi minuti sono un assedio totale del Medicina, ma Costantino e compagni ereggono un vero e proprio muro, riuscendo a portare a casa la piena posta in palio, allontanandosi dalla zona play-out. 

Sant’Agostino-Medicina 2-1 [Roda, Frignani (CS), Fridhi (MF)]

 

COMACCHIESE

Continua a stupire anche  la Comacchiese, che vince sul campo del sempre più irriconoscibile Pietracuta e si allontana dalle zone più calde della classifica. I Rossoblù sembrano aver trovato da inizio 2026 una solidità diversa e un gioco efficace, dimostrando qualità e unità di intenti alla ricerca di una salvezza che sarebbe clamorosa per come maturata. La prima occasione è per i romagnoli, con Sapori che da buona posizione calcia a lato, salvo dover abbandonare il campo 2′ più tardi per un problema fisico. I lagunari passano in vantaggio al quarto d’ora: cross in area, il portiere di casa Amici non trattiene ed El Shazly è il più veloce ad avventarsi sul pallone vagante e segnare. Il Pietracuta reagisce sul finale di tempo e si fa vedere con Zannoni e Osayande, tuttavia Campi fa buona guardia e la Comacchiese chiude i primi 45 minuti con ordine e compattezza. La ripresa inizia con i padroni di casa in pressione alla ricerca del pareggio e della scossa, ma al 65′ ecco una “sliding door” decisiva: prima Giocondi colpisce in pieno la traversa con un tiro imparabile, poi Faeti nel giro di pochi attimi si fa espellere e lascia il Pietracuta in 10. Mister Candeloro dalla panchina chiede ordine e personalità, i suoi ragazzi eseguono alla perfezione e senza scomporsi portano il parziale fino al triplice fischio, lasciandosi andare ad una esultanza veemente e meritata. La Comacchiese ha cambiato marcia, ad oggi la salvezza diretta non è più un miraggio e con questo temperamento non ci saranno troppe insidie nel raggiungerla.

Pietracuta-Comacchiese 0-1 (El Shazly)

 

ARS ET LABOR FERRARA

Doveva solo vincere, e così è stato. L’Ars et Labor si impone 3-0, a dire il vero contro un’Osteria Grande apparsa molto modesta e rinunciataria, e se non altro mette una seria ipoteca sul secondo posto, ormai blindato. Mister Parlato ritorna al 4-3-3, rilanciando Malivojevic nel ruolo di mezz’ala e Senigagliesi con Carbonaro sugli esterni, rinunciando a Ricci. La gara è a senso unico per 90 minuti, gli ospiti arrancano fin da subito e dopo 4 minuti Piccioni, con un bel tiro rasoterra, fa esultare il “Paolo Mazza”. Pur non brillantissimi, i Biancazzurri producono e sprecano diverse occasioni, trovando comunque la via del raddoppio: corre il 40′ quando un cross dalla sinistra sbatte sul braccio di Jammeh, costringendo l’arbitro a indicare il penalty. Dagli 11 metri si presenta Carbonaro, che con tutta la foga calcia centrale lasciandosi andare ad un’esultanza altrettanto “focosa”. Per l’ex Giulianova sono 9 in campionato. Nella ripresa l’Osteria alza il baricentro, scoprendo ulteriormente il fianco alle ripartenze di Senigagliesi e compagni. Dalla panchina entrano Prezzabile e Moretti per dare nuova vivacità, ma i due innesti sbagliano diversi palloni facili che avrebbero liberato spazi letali. Al 63′ Iglio cala il tris di testa. Con il risultato in cassaforte, Mister Parlato fa esordire l’ultimo arrivato Rossi, entrato al posto di Carbonaro. L’attaccante non sembra tuttavia prendere benissimo la sostituzione, battibeccando a distanza con il tecnico campano, arrivando anche ad un acceso confronto in panchina. Gli ultimi minuti sono di totale gestione, Marcos Chazarreta al posto di Iglio e Mambelli (fresco di compleanno) per Casella mettono minuti nelle gambe. Un test poco probante, ma una vittoria casalinga che mancava da troppo tempo. Se saranno playoff, i Biancazzurri avranno il dovere di giocare per vincere.

Ars et Labor-Osteria Grande 3-0 (Piccioni, Carbonaro (R), Iglio)

 

MESOLA

Il Mesola conquista un punto meritato pareggiando 0-0 in casa contro il Massa Lombarda al termine di una partita intensa e combattuta per 94 minuti. Gara equilibrata e spigolosa, con poche ma importanti occasioni da gol per entrambe le squadre, risultate competitive e ben organizzate.

Nel primo tempo il Mesola parte meglio: al 12’ Nefatti crea pericolo con un’azione personale, poi Davo segna ma la rete viene annullata per fuorigioco. Savelli sfiora il gol al 16’ e al 24’ Alessio impegna Billi. Il Massa Lombarda risponde con una punizione di Gadda e un tentativo di Gramellini. Al 43’ l’episodio chiave: Colli (Massa Lombarda) colpisce Ribello a gioco fermo, nasce una rissa e vengono espulsi sia Colli sia Alessio, lasciando entrambe le squadre in dieci. Nella ripresa cala un po’ la qualità ma resta alta la tensione. Davo prova da fuori, mentre per il Mesola l’occasione migliore arriva su punizione di Cantelli e colpo di testa ravvicinato di Maistrello, con Billi decisivo. Nel finale ancora interventi importanti dei portieri: Billi salva su Davo, Calderoni risponde su Fogli.

Pareggio sostanzialmente giusto, forse leggermente stretto al Mesola per numero di occasioni create. Buona prova difensiva dei biancazzurri e porta inviolata per Calderoni.

Mesola-Massa Lombarda 0-0

CLASSIFICA:

Mezzolara 58

Ars Et Labor 48

Medicina 42

Russi 39

Fratta Terme 38

Massa Lombarda 38

FCR Forlì 37

Castenaso 34

Sant’Agostino 34

Sampierana 33

Comacchiese 33

Sanpaimola 32

Y.Santarcangelo 31

Faenza 30

Osteria Grande 26

Pietracuta 25

Solarolo 20

Mesola 13

 

A cura di Filippo Mamini