ECCELLENZA: BENE LAGUNARI E RAMARRI, ARS ET LABOR CAMBIA MISTER, MESOLA GENEROSO MA NON BASTA

ARS ET LABOR

Anche la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza è andata in archivio, e a destare maggior preoccupazione in ambito ferrarese è sicuramente la questione legata al rendimento dell’Ars et Labor, scivolata a 6 punti dal Mezzolara. Il pareggio con il Medicina, maturato dopo un’altra gara negativa, riacciuffata per i capelli grazie alla zampata di Prezzabile a 4′ dal termine, ha convinto la dirigenza Biancazzurra a dare una svolta. Dopo la protesta feroce dei tifosi, Mister Stefano Di Benedetto è stato esonerato, sostituito nella giornata di ieri dall’esperto tecnico campano Carmine Parlato, che nel palmares ha addirittura 5 campionati di Serie D vinti, l’ultimo nel 2021 con il Trento. L’esordio di Parlato, che avrà pochissimi giorni per conoscere la squadra e provare a lasciare la sua impronta di gioco, avrà già un “Trofeo” in palio: sabato 31 gennaio, infatti, l’Ars et Labor se la vedrà con il quotato Nibbiano&Valtidone per aggiudicarsi la Coppa Italia Regionale.

Ars et Labor Ferrara-Medicina 2-2 [Fini, Selleri (M), Piccioni, Prezzabile (AEL)]

 

COMACCHIESE

La Comacchiese conquista una vittoria pesante su un campo difficile, imponendosi per 1-0 contro l’Osteria Grande in una gara molto equilibrata e combattuta.
Il match è povero di occasioni nel primo tempo, giocato su ritmi bassi e grande attenzione tattica da entrambe le parti. L’episodio decisivo arriva al 61’: dopo una prima respinta del portiere locale, Montanari è il più rapido a ribadire in rete segnando il gol vittoria.
Nel finale l’Osteria Grande prova ad alzare il baricentro, ma la Comacchiese si dimostra compatta, ordinata e matura, concedendo pochissimo e gestendo bene i momenti chiave.Il portiereCampi è come al solito una sicurezza, mentre il nuovo acquisto Succi, arrivato poco più di due settimane fa dal Massa Lombarda, sembra già essere un leader difensivo, al fianco dell’insostituibile Fiorini. La nota più lieta, oltre alla continuità, è che i lagunari scalano la classifica e per la prima volta in stagione, sono usciti dalla zona playout.

Osteria Grande-Comacchiese 0-1 (Montanari)

MESOLA

Buon avvio del Mesola, che però viene rimontato da una Sampierana più continua e concreta, vittoriosa 3-1 a Pontelangorino, campo neutro scelto per l’impraticabilità del comunale mesolano a causa della pioggia. I castellani partono con intensità e trovano il vantaggio al 7’ con Cantelli, che finalizza una buona azione offensiva portando avanti il Mesola. La Sampierana non si disunisce e cresce col passare dei minuti, trovando il pareggio al 19’ con Ariyo, abile di testa a superare Guidi. La gara resta equilibrata fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti cambiano passo. Al 50’ arriva il gol del sorpasso: tiro di Narducci, deviato, che sorprende la difesa e porta la Sampierana sull’1-2. Il Mesola prova a reagire, ma fatica a costruire occasioni realmente pericolose. Al 63’ la Sampierana chiude i conti con Braccini, che trova il gol del definitivo 1-3, sfruttando una nuova situazione offensiva. Nel finale i biancazzurri tentano un forcing generoso, ma senza riuscire a riaprire la partita. Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di “Macio” Gennari, ex giocatore mesolano scomparso a 51 anni, rendendo il clima della gara particolarmente intenso. Servirà ora un’impresa agli estensi per mantenere la categoria, ma l’impressione è che la squadra, a prescindere dalla mancanza di risultati, stia dando tutto quello che ha.

Mesola-Sampierana 1-3 [Cantelli (M), Ariyo, Narducci, Braccini (M)]

SANT’AGOSTINO

Il Sant’Agostino si rialza dopo la delusione infrasettimanale e offre una prova convincente, superando nettamente il Faenza per 3-0 in una gara condotta con autorità dall’inizio alla fine.

I Ramarri partono subito forte: al 7’ Ascanelli va vicino al gol, mentre al 12’ Pierfederici colpisce il palo. Il vantaggio arriva al 15’, quando si distende una bella azione manovrata dei padroni di casa: Vanzini avanza palla al piede, poi è steso da Franceschini che viene ammonito; sulla conseguente punizione, Roda calcia forte sorprendendo il portiere Zauli e firma l’1-0. Il Sant’Agostino continua a spingere e al 28’ sfiora il raddoppio con Ascanelli, prima che al 32’ arrivi il rigore trasformato da Pierfederici: il numero 10 è freddo dal dischetto e porta i suoi sul 2-0. Il Faenza prova a reagire, ma fatica a rendersi pericoloso e il primo tempo si chiude con i Biancoverdi saldamente in controllo. Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare il baricentro e trovano il primo tiro in porta con Bonavita, ma il Sant’Agostino non corre grandi rischi. Al 70’ arriva il gol che chiude definitivamente la partita: Roda penetra ancora sulla, la palla filtra in area e Vanzini, con un tocco ravvicinato, firma il 3-0 della sicurezza. Nel finale Biagi gestisce il risultato concedendo spazio anche ai giovani, tra cui Fedozzi e Ginesi. Una vittoria netta e meritata che scaccia i fantasmi e rilancia il Sant’Agostino a metà classifica, mentre il Faenza esce sconfitto senza mai riuscire a rientrare realmente in partita.

Sant’Agostino-Faenza 3-0 (Roda, Pierfederici, Vanzini)

CLASSIFICA:

Mezzolara 46

Ars et Labor 40

Medicina 38

Massa Lombarda 33

FCR cava Ronco 33

Sampierana 30

Faenza 29

Sant’Agostino 29

Sanpaimola 28

Russi 27

Castenaso 27

Comacchiese 27

Fratta Terme 26

Pietracuta 24

Young Santarcangelo 23

Osteria Grande 22

Solarolo 14

Mesola 12

A cura di Filippo Mamini