ECCELLENZA: CADONO ARS ET LABOR, S. AGOSTINO E MESOLA, COMACCHIESE IN RISALITA

Fine settimana piuttosto negativo per le formazioni ferraresi impegnate nel campionato di Eccellenza.

ARS ET LABOR

L’Ars Et Labor viene sconfitta a domicilio dal Pietracuta e, pur conservando il primato in classifica, sembra aver terminato i bonus a propria disposizione, dal momento che Sampierana e Mezzolara la hanno agganciata in vetta. Al Paolo Mazza i Biancazzurri sono irriconoscibili, lenti e imprecisi, contro una compagine, quella romagnola, che con il minimo indispensabile e un pò di fisicità ha portato a casa il bottino pieno. Causa infortuni Mister Di Benedetto ridisegna i suoi con i fratelli Chazarreta, Prezzabile e Mazza riferimento offensivo insieme a Gaetani. Gli ospiti vanno in vantaggio alla mezz’ora  con Zannoni, abile a spingere in porta un tap-in semplice. La scossa non arriva nemmeno quando entrano in campo i titolari, anzi, se si vuole, il secondo tempo è ancora peggio del primo. L’Ars Et Labor ha condotto una gara disordinata e troppo imprecisa, rischiando addirittura di subire l’imbarcata nel finale, sventata da un super Giacomel. Risultato che destabilizza e riaccende i malumori nell’ambiente, ora mercoledì arriva al Mazza il Zola Predosa in Coppa Italia, bisognerà essere bravi a mettersi subito alle spalle questo ultimo mese “horror”, che ha fruttato 2 punti in 3 partite e, cosa più preoccupante, nessun gol segnato.

COMACCHIESE

Torna a gioire Brito, e la Comacchiese continua a vincere e risalire. Dopo la conferma della fiducia a Mister Candeloro. Contro il Sanpaimola è arrivata una vittoria di grande carattere che ha confermato i grandi passi avanti fatti dai lagunari nelle ultime settimane, a cui si aggiunge la nota lietissima rappresentata dal ritorno al gol del proprio “10”, Brito Dos Santos, autore di una doppietta da incorniciare. Il match si sblocca sul finale di primo tempo: El Shazly si smarca bene sulla fascia e crossa in mezzo per la punta brasiliana che anticipa tutti e fa esplodere il “Raibosola”. Nella ripresa il copione non cambia, anzi si ripete al 63′, quando ancora El Shazly crossa e sempre Brito spinge in rete il raddoppio Rossoblù. La partita, che poteva sembrare indirizzata, cambia improvvisamente i propri binari, il Sanpaimola reagisce e accorcia 10′ più tardi con Pelliconi, dando il via ad un vero e proprio forcing finale che, per fortuna e merito della Comacchiese, non produce altri gol. Termina così 2-1 per i comacchiesi, che continuano nella loro rimonta e, almeno per il momento, si allontanano dalle zone più pericolose.

SANT’AGOSTINO

Continua il periodo nero del Sant’Agostino, ora a secco di vittorie da 7 turni e sconfitto anche dall’Osteria Grande. I ramarri, che nelle ultime settimane hanno salutato il difensore Armaroli e sopratutto il fantasista Simone, che ha rescisso il proprio contratto, arrivavano ad Osteria con voglia di dare una sterzata alla propria situazione, ma il nervosismo ha preso il sopravvento. La prima frazione è quasi tutta a marchio locale, che amministra il gioco e si fa vedere sopratutto con Martuzzi, mentre i ragazzi di Biagi provano a colpire di rimessa. AL 36′ il primo di tanti episodi che condizionano la gara, quando Tassinari, già ammonito, entra in maniera scomposta su un avversario e rimedia il secondo giallo, lasciando i compagni in 10. Il nervosismo in panchina cresce, mentre sul campo Iazzetta e compagni si concentrano esclusivamente sulla fase difensiva. Mister Biagi viene espulso per proteste al 63′, l’Osteria Grande alza ulteriormente il baricentro e, dopo qualche occasione neutralizzata, all’86’ Monducci sforna un eurogol sotto la traversa che manda in visibilio i bolognesi. Il Sant’Agostino, ferito, prova a sfruttare le palle inattive, ma l’Osteria fa buona guardia e al 90′, quando la partita era ormai compromessa, Vanzini si fa espellere e lascia i compagni in 9. Sconfitta che sa di beffa per i ramarri, che sabato ospiteranno nell’inedito stadio di Rovigo l’Ars Et Labor, dovendo far a meno dei suoi pezzi migliori.

MESOLA

Ci sono sconfitte e sconfitte, ma quella del Mesola contro il Cava Ronco è una di quelle che può aiutare a crescere. A Forlì i castellani partono forte, fortissimo, provando a schiacciare il Cava, stordito dall’avvio forsennato dei ragazzi di Cavallari. Cantelli e Davo ci provano più volte, anche Paganini impensierisce Carroli ma non trova la via del gol. Nel secondo tempo i mesolani provano a mantenere il ritmo e la compattezza mostrate nei primi 45′, ma alla prima disattenzione il Cava Ronco passa: Telloli si fa scippare la palla da Martoni, che se la aggiusta e fulmina Guidi. La reazione del Mesola è veemente e in pochissimi minuti trova il pareggio: Davo raccoglie la sponda di un compagno, senza pensarci due volte calcia e, con la complicità di un Carroli non perfetto, insacca. Cavallari inserisce Rivas, fiutando l’occasione del colpaccio, ma all’86’ ecco la doccia fredda: altra disattenzione difensiva, ancora Martoni si fa trovare pronto e, glaciale, consegna la vittoria ai forlivesi. Dopo la vittoria di settimana scorsa torna a perdere così il Mesola, ma da Cava sono arrivate indicazioni positive che lasciano ben sperare per il futuro.

 

RISULTATI:

Ars Et Labor Ferrara-Pietracuta 0-1 (Zannoni)

Comacchiese-Sanpaimola 2-1 [Brito x2 (C), Pelliconi (SI)]

Osteria Grande-Sant’Agostino 1-0 (Monducci)

Futbal Cava Ronco-Mesola 2-1 [Martoni x2 (FCR), Davo (M)]

CLASSIFICA:

Ars Et Labor Ferrara 23

Sampierana 23

Mezzolara 23

Cava Ronco 21

Medicina 20

Castenaso 20

Massa Lombarda 19

Sanpaimola 17

Fratta Terme 17

Russi 16

Faenza 15

Sant’Agostino 15

Comacchiese 13

Pietracuta 12

Osteria Grande 12

Santracangelo 11

Mesola 10

Solarolo 6

A cura di Filippo Mamini