ECCELLENZA: DERBY COMBATTUTO TRA ARS ET LABOR E COMACCHIESE; MESOLA CAMBIA MISTER; STOP AI RAMARRI DAL FRATTA TERME
Il Campionato di Eccellenza non è ancora finito, e la lotta per ogni posizione si fa sempre più serrata.
ARS ET LABOR FERRARA & COMACCHIESE
Nella serata di ieri si è disputato il recupero del derby tra Comacchiese e Ars et Labor Ferrara, rinviato a causa della finale giocata sabato 31 dai Biancazzurri contro il Nibbiano. All’esordio in campionato, mister Carmine Parlato conferma dieci undicesimi della formazione scesa in campo nella finalissima persa contro i piacentini, con il solo Piccioni preferito inizialmente a Moretti e il neoacquisto Rossi che parte dalla panchina. Su un terreno di gioco in buone condizioni ma appesantito dalle copiose e incessanti piogge della giornata, le due squadre danno vita a una gara intensa e combattuta, dimostrando davanti alla tribuna gremita del Raibosola grande voglia di fare risultato. I lagunari si difendono con grande compattezza, arrivando quasi a formare una linea a sei uomini a protezione di Campi, limitando non poco le trame offensive dei ferraresi. Le emozioni arrivano soprattutto da due conclusioni dalla distanza di Cozzari, sulle quali l’estremo difensore rossoblù si fa trovare sempre pronto, compiendo un autentico miracolo sul mancino destinato all’incrocio dei pali. Quando la partita sembra ormai indirizzata verso un pareggio che rischierebbe di spegnere definitivamente le ambizioni di titolo dell’Ars et Labor, ecco l’episodio decisivo: Mazza disegna una traiettoria perfetta, Prezzabile prolunga sul piede di Piccioni che, da vero rapace d’area, si tuffa e spedisce il pallone alle spalle dell’incolpevole Campi.
Esplodono di gioia i Biancazzurri e i loro tifosi; al triplice fischio, la soddisfazione ha la meglio sulla fatica e non mancano gli applausi per entrambe le formazioni. Tre punti fondamentali per l’Ars et Labor, che sabato osserverà con grande attenzione lo scontro diretto tra Mezzolara e Medicina, sperando in un risultato favorevole.
Comacchiese-Ars et Labor Ferrara 0-1 (Piccioni)
MESOLA
Cambia la guida tecnica in casa Mesola. Dopo la sconfitta di domenica e le seguenti ore di riflessione, MIster Cavallari e la società castellana hanno deciso di interrompere mutualmente il rapporto, dopo anni di successi culminati con la vittoria del campionato di Promozione della scorsa stagione. Per chiudere l’annata e provare il tutto per tutto, i mesolani si sono affidati all’esperto Luca Forlani.
Tornando alla cronaca del match, il Mesola esce sconfitto dal campo del Medicina Fossatone per 3-1, ma con una prestazione più combattuta di quanto dica il risultato finale. L’avvio è tutto a favore dei padroni di casa, che spingono subito sull’acceleratore costringendo il Mesola a difendersi basso. Nonostante qualche conclusione dalla distanza concessa, gli ospiti passano in vantaggio al 6’: Cantelli recupera palla e serve Davo, che finalizza con freddezza battendo Aversa. Il gol non cambia però l’inerzia del match, che resta favorevole al Medicina. Il Mesola prova ad abbassare il baricentro e a colpire in ripartenza, ma fatica a risalire il campo con continuità. Dopo un grande intervento di Calderoni su Lanzoni, arriva il pareggio poco dopo la mezz’ora: su un palo colpito da Rimini, Amaducci è il più rapido a intervenire e ristabilisce l’equilibrio.
La pressione dei padroni di casa cresce e il Mesola soffre soprattutto sulle seconde palle e sugli inserimenti centrali. Prima dell’intervallo il Medicina completa la rimonta con Rimini, che trova l’angolo giusto sfruttando un momento di difficoltà difensiva dei giallorossi. Nella ripresa i ritmi calano, il Mesola prova a restare in partita mantenendo ordine e cercando qualche iniziativa offensiva, ma il Medicina colpisce al primo affondo utile: una rapida combinazione libera ancora Amaducci, che firma la doppietta e chiude definitivamente il match.
Mesola-Medicina 1-3 [Davo (M), Amaduccix2, Rimini (MF)]
SANT’AGOSTINO
Il Sant’Agostino non riesce a trovare continuità e la sconfita contro il Fratta Terme rispedisce i ramarri nella bagarre Playout. Nel primo tempo le due squadre si affrontano con grande attenzione tattica, badando soprattutto a non scoprirsi. La Fratta costruisce le opportunità migliori: al 20’ Touré arriva sul fondo e serve Spadaro, che calcia a colpo sicuro trovando però l’opposizione del portiere. Il Sant’Agostino fatica a dare continuità alla manovra offensiva ma riesce comunque a restare in partita, chiudendo la prima frazione sullo 0-0 anche grazie a un intervento decisivo del proprio estremo difensore.
Nella ripresa il match resta bloccato e nervoso, con ritmi bassi e poche linee di passaggio. Il Sant’Agostino prova ad alzare leggermente il baricentro senza però creare reali pericoli, mentre la Fratta va più volte vicina al vantaggio: prima con un calcio d’angolo deviato verso la propria porta e finito sul palo, poi con un’altra occasione per Spadaro, che non riesce a trovare la deviazione decisiva a pochi passi dalla linea.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, a cinque minuti dal termine arriva l’episodio che decide la partita: su un cross dalla distanza, Costantino sbaglia l’uscita alta e perde il controllo del pallone, permettendo a Diop di approfittarne e firmare l’1-0. Nel recupero il Sant’Agostino tenta l’assalto finale, trovando anche il gol del pareggio, poi annullato per fuorigioco, e sbattendo contro un intervento prodigioso di Lombardi. Il triplice fischio certifica così una sconfitta amara per i ramarri, che complica ulteriormente la loro situazione in classifica.
Fratta Terme-Sant’Agostino 1-0 (Diop)
CLASSIFICA:
Mezzolara 49
Ars et Labor Ferrara 43
Medicina 41
Sampierana 33
FCR Cava Ronco 33
Massa Lombarda 33
Russi 30
Castenaso 30
Fratta Terme 29
Faenza 29
Sant’Agostino 29
Sanpaimola 28
Comacchiese 27
Y.Santarcangelo 26
Osteria Grande 25
Pietracuta 24
Solarolo 17
Mesola 12
A cura di Filippo Mamini
Foto Filippo Rubin













