ECCELLENZA: FRENA ARS ET LABOR, COMACCHIESE SPETTACOLO, PARI PER SANT’AGOSTINO, BEFFATA MESOLA
Dopo lo stop forzato dell’epifania, anche il Girone B di Eccellenza è ripartito nello scorso week end. Tra il serratissimo duello Mezzolara-Ars et Labor e la bagarre salvezza sempre più indecifrabile, le emozioni non mancheranno di certo e da qui alla fine ogni punto avrà un peso specifico importante.
Ars Et Labor
Inizia con un mezzo passo falso la rimonta dell’Ars et Labor nei confronti del Mezzolara, che ha vinto contro il Faenza e ha aumentato il proprio margine a 4 punti di distacco. Al Mazza i Binacazzurri hanno offerto una prova non all’altezza, rimediando un pareggio solo allo scadere contro un Santarcangelo organizzato e determinato a portare a casa punti salvezza. Primo tempo equilibrato, dove entrambe le squadre si studiano e i romagnoli contengono senza problemi la manovra offensiva dei ragazzi di Mister Di Benedetto, orfano degli imprescindibili Mazza e Senigagliesi. Unico acuto del primo tempo il tiro ravvicinato che Piccioni spedisce clamorosamente alto, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per fuorigioco. L’avvio di ripresa è shock: Zanni risale il campo e apre largo su Satalino, l’esterno scarica dietro dove l’accorrente Vukaj, dominatore del centrocampo, scarica una bordata mancina che batte l’incolpevole Luciani. i Biancazzurri provano a reagire ma Moretti e sopratutto Carbonaro sono in giornata no, la manovra non è fluida e anzi sono gli ospiti che vanno vicino al raddoppio. L’occasione del pari arriva sui piedi di Casella, ma il suo tiro da dentro l’area è smorzato. Dalla panchina entrano Mazzali e Iglio per provare a dare spinta sulle corsie, e proprio sulla fascia sinistra si concretizza l’azione decisiva per il pareggio: scambio tra Cozzari e Mazzali, cross per Moretti che prova l’anticipo e viene atterrato. Dal dischetto si presenta a sorpresa Prezzabile, entrato da poco, che è perfetto nell’angolare il destro e segnare. Finisce comunque tra i fischi una delle prestazioni più opache della stagione, si dovrà ripartire consapevoli che i match point sono finiti e non si potrà davvero più sbagliare per tenere il passo di un Mezzolara sempre più mangiato. Mercoledì 14 appuntamento a Brescello per la semifinale di Coppa, altro obiettivo stagionale che aumenterebbe le chance di promozione di una squadra che, ad oggi, sembra davvero in difficoltà.
Ars et Labor-Young Santarcangelo 1-1 [Vukaj (SA), Prezzabile (AEL)]
Comacchiese
Pomeriggio pirotecnico al “Raibosola” di Comacchio, dove la Comacchiese ospitava il sempre ostico Castenaso in una gara imprevedibile e per nulla scontata. Ne è uscita una partita folle, emozionante che non ha di certo fatto annoiare il pubblico presente, terminata addirittura 5-4 per i lagunari. Dopo diverse occasioni è il Castenaso a passare al 28′, quando Boschi vince un rimpallo fortuito e batte Campi in uscita. La comachiese è in affanno, i bolognesi continuano a spingere e a pochi minuti dall’intervallo raddoppiano. Scambio fulmineo tra Mura e Mantovani, cross teso che sbatte su Centonze, che a sua volta devia sullo sfortunatissimo Temporin che insacca nella sua porta. Passano appena due minuti e a soropresa si riapre la gara: cross di uno straripante Sylla, Ferri è nel posto giusto al momento giusto e la sua incornata spiazza l’incolpevole Roccia. La ripresa inizia nel migliore dei modi, perchè dopo 30” El Shazly è a tu per tu con il portiere ospite e sul primo parlo riporta il discorso in parità. Dal pareggio i comacchiesi hanno 15 minuti di dominio totale, colpendo ancora in contropiede con l’indemoniato Sylla, abile a superare tutti gli avversari e indirizzare imparabilmente sul palo lontano: 3-2 e rimonta completata. Non c’è un attimo di pausa, e nel momento migliore dei padroni di casa Xuveli si inventa un uno due al limite, finalizzando con un mancino indirizzato perfettamente all’angolino per il nuovo pareggio. Ciò che succede è incredibile, il pubblico è galvanizzato e appena un minuto dopo ancora Sylla sfrutta un bel lancio di Campi e infila nuovamente Roccia: 4-3. I Rossoblù arretrano per cercare di conservare il nuovo vantaggio, ma la partita ha ancora molto da raccontare: al 78′ cross perfetto del “jolly” Canova e Mantovani con una bella incornata fa 4-4, ma cadendo si fa male alla mano ed è costretto ad uscire in barella tra l’apprensione generale. Gli ultimi 10′ sono un arrembaggio totale da ambo le parti, ma il guizzo decisivo ce l’ha la Comacchiese: cross di Minieri, serie di ribattute in area di rigore e tanto per cambiare ancora Sylla risolve tutto cn una zampata che vale tripletta e tre punti. Finisce sul gol la partita che si candida a migliore dell’anno, che ha vinto chi ci ha creduto fino alla fine in un climax di emozioni durato 96 minuti. Punti preziosi per la Comacchiese in ottica salvezza.
Comacchiese-Castenaso 5-4 [Sylla x3, Ferri, El Shazly (C), Temporin (AG), Boschi, Xuveli, Mantovani (CA)]
Sant’Agostino
Pareggio per 1-1 del Sant’Agostino contro il Russi, sfida speciale per Mister Biagi che ritrovava da avversario la sua ex squadra. In palio c’erano punti importanti per allontanarsi dalla zona retrocessione, ma tra le due squadre a vincere è stato l’equilibrio. Centrocampo totalmente rimaneggiato per i Ramarri, orfani di Ascanelli (squalificato e impegnato con la rappresentativa nazionale dilettanti U19), Orlandi e Lenzi, con un Ginesi in panchina ma non al meglio. Passano appena 3′ e il Russi è in vantaggio: calcio d’angolo ben calciato, la difesa Biancoverde fa sfilare ma sul secondo palo compare Venturi, rapido a spingere in porta. Sant’Agostino che reagisce con Vanzini e Pierfederici, ma le loro azioni sono ben controllate dalla difesa ravvenate. Il pareggio si materializza intorno al 20′: Pierfederici devia un passaggio di Anostini verso il centro, tra le maglie arancioni appare Sarti che spedisce direttamente all’incrocio dei pali e riporta il match sui binari dell’equilibrio. Nella ripresa Nisi è scatenato, ci prova tre volte ma sfortuna e imprecisione ne smorzano la gioia del gol. Il Russi pensa solo a difendersi, ma i ramarri non sono più pericolosi e alla fine matura un pari giusto che non accontenta nessuno.
Sant’Agostino-Russi 1-1 [Venturi (R), Sarti (CS)]
Mesola
Il Mesola perde in casa 1-2 contro il Sanpaimola al termine di una gara equilibrata ma segnata da un episodio chiave. Il primo tempo è combattuto e con poche vere occasioni: le due squadre si affrontano senza scoprirsi troppo, anche se il Sanpaimola si rende pericoloso soprattutto sui calci piazzati e sui cross. Si va all’intervallo sullo 0-0. L’episodio decisivo arriva a inizio ripresa: al 49’ il portiere dei castellani Sacchetti viene espulso per fallo di mano fuori area. Rimasti in 10 uomini, i padroni di casa sono costretti a sacrificare un giocatore di movimento per inserire il portiere Finotti. Nonostante l’inferiorità numerica, il Mesola regge e prova a reagire, ma al 54’ il Sanpaimola passa in vantaggio con Zannoni. I ragazzi di Cavallari però non mollano e trovano un gioco ppiù efficace, ma alla prima disattenzione ecco il raddoppio degli imolesi: al 72’ (azione decisiva del match) Alberani firma il 2-1 trovando uno spiraglio difficilissimo. Reazione d’orgoglio al 74’ con Davo, che accorcia le distanze e riaccende la partita. Le occasioni per il pareggio le trova Spanò, ma non ncidiono sul risultato che resiste fino al triplice fischio. I Biancazzurri, pur combattivi e generosi, non riescono a trovare il secondo pareggio nei minuti conclusivi e passeranno un altra settimana in fondo alla classifica.
Mesola-Sanpaimola 1-2 [Davo (M), Zannoni, Alberani (SA)]
CLASSIFICA:
Mezzolara 39
Ars Et Labor Ferrara 35
Medicina Fossatone 31
Futball Cava Ronco 31
Massa Lombarda 30
Sampierana 27
Russi 26
Castenaso Calcio 25
Faenza Calcio 25
Fratta Terme 23
Sanpaimola 23
S. Agostino 23
Pietracuta 22
Comacchiese 2015 20
Young Santarcangelo 19
Osteria Grande 16
Solarolo 13
Mesola FC 1925 12
A cura di Filippo Mamini












