ECCELLENZA: LA COMACCHIESE CEDE NEL FINALE ALLO YOUNG SANTARCANGELO

Con il derby tra Ars et Labor e Sant’Agostino posticipato alla vigilia di Pasqua, così come la gara del Mesola, nell’ultimo week-end di Eccellenza l’unica squadra ferrarese a scendere in campo è stata la Comacchiese.

La Comacchiese resta in partita ma non riesce a concretizzare, e al Raibosola passa lo Young Santarcangelo con un netto 2-0. Un risultato che pesa, soprattutto in vista del prossimo impegno contro la Sampierana, che si preannuncia decisivo per la corsa alla salvezza diretta.

La squadra allenata da Luigi Candeloro esce sconfitta, ma la prestazione non è da bocciare. Il match, infatti, è stato equilibrato per lunghi tratti e non va giudicato solo dal punteggio finale. Di fronte c’era un avversario organizzato e solido, capace di confermare il proprio valore in classifica e di crescere ulteriormente dopo il cambio in panchina avvenuto a dicembre con l’arrivo di Fregnani, che ha dato compattezza e continuità.

L’inizio della gara è piuttosto bloccato, con la Comacchiese che prova a costruire gioco ma fatica a rendersi pericolosa negli ultimi metri. L’atteggiamento è comunque positivo: squadra corta, attenta e capace di concedere poco nella prima fase. La prima vera occasione capita proprio ai lagunari su un pallone in profondità, ma non viene sfruttata. Dall’altra parte, invece, Zaghini sfiora il vantaggio con un colpo di testa.

Con il passare dei minuti cresce lo Young Santarcangelo, più fluido nella manovra e in grado di guadagnare campo. Al 31’ è decisivo un grande intervento di Campi su corner, segnale di una partita aperta e giocata sugli episodi.

L’equilibrio si rompe nella ripresa: al 77’ Ciavatta approfitta di una palla inattiva e trova l’angolo giusto per l’1-0. Un gol che indirizza definitivamente la gara. La Comacchiese prova a reagire, anche grazie ai cambi, e trova in Fiorini l’uomo più vivace, ma senza riuscire a trasformare le occasioni create.

Nel finale, con i lagunari sbilanciati alla ricerca del pari, il Santarcangelo colpisce in contropiede e all’87’ Zanni firma il raddoppio, chiudendo i conti.

Il risultato finale punisce forse oltre misura una Comacchiese che, pur senza brillare, è rimasta in gara a lungo contro un avversario in crescita. Resta però un dato significativo: la squadra non ha ancora ottenuto rigori a favore in campionato dopo trenta partite, segnale di come spesso episodi e dettagli non abbiano giocato a suo favore.

Ora l’attenzione si sposta alla prossima sfida, una trasferta impegnativa sul campo della Sampierana. Un appuntamento cruciale in una lotta salvezza sempre più serrata, dove serviranno carattere e determinazione. Il campionato ha già dimostrato che nulla è deciso e che tutto è ancora possibile.

Comacchiese-Y.Santarcangelo 0-2 (Ciavatta, Zanni)

A cura di Filippo Mamini