ECCELLENZA: TORNA IN CORSA ARS ET LABOR, VINCONO I RAMARRI, PAREGGI AMARI PER COMACCHIESE E MESOLA
Il Campionato di Eccelenza è ufficialmente riaperto e promette battaglia fino alla fine. L’Ars et Labor domina e vince lo scontro diretto con il Mezzolara, il Sant’Agostino batte anche il Cava Ronco e si piazza al quarto posto, mentre Comacchiese e Mesola sono fermate sul pari: la ventottesima giornata del Girone B ha rimescolato decisamente le carte in tavola.
SANT’AGOSTINO
Nell’anticipo di sabato 14 marzo i “Ramarri” andavano in scena a Forlì per blindare la salvezza e sognare in grande, contro un Cava Ronco in crisi di risultati, ma contendente diretta in chiave playoff. L’avvio di gara è tutto a marchio forlivese, con Salomone che ben servito da Stucchi centra in pieno l’incrocio dei pali, facendo tremare la porta difesa da Costantino. Il Sant’Agostino si scuote e sii riversa all’attacco, andando a centimetri dal vantaggio al sesto minuto, quando Pierfederici manca per centimetri l’assist perfetto di Ascanelli. Passano pochi minuti e il conto delle traverse torna in parità, merito (o colpa) di Vanzini che a botta sicura si ferma sul legno. La partita è vivace, sul ribaltamento di fronte ci prova Eleonori ma la sua conclusione non impensierisce i ferraresi. Nella ripresa Mister Biagi inserisce Lisanti dalla panchina, mossa che si rivelerà decisiva. Proprio il mancino ex Sasso Marconi scalda subito il motore con una conclusione a giro che va vicino al secondo palo, ma sono solo le prove generali: corre il 70′ quando una indecisione tra Pascucci e il portiere Carroli spiana la strada e proprio Lisanti ne approfitta siglando la facile rete del vantaggio. Dopo il vantaggio i Biancoverdi gestiscono con ordine, nel finale brivido quando Costantino è costretto a superarsi sulla conclusione al volo di Casadei, ma è l’ultimo brivido prima che il direttore di gara fischi per tre volte. Quarta vittoria consecutiva e playoff raggiunti, Iazzetta e compagni vogliono regalarsi un finale di stagione da ricordare.
FCR Cava Ronco-Sant’Agostino 0-1 (Lisanti)
ARS ET LABOR
Il campionato è ufficialmente riaperto. Merito dell’Ars et Labor, che spinta da oltre seimila spettatori e un ambiente rovente domina la capolista Mezzolara e accorcia a 4 punti dal primato. Partita indirizzata già dopo 8′: Mazza recupera palla e parte in break, serve Carbonaro in area, il n7 sterza e viene atterrato platealmente da Chmangoui, costringendo l’arbitro a indicare il dischetto del rigore. Dagli 11 metri lo stesso Carbonaro insacca di prepotenza e fa esplodere il boato della “Ovest“. Gli ospiti accusano il colpo, Derjaj sbaglia tanti palloni e Fabretti non riesce nei suoi soliti strappi, mentre dall’altra parte Senigagliesi è indemoniato. Dopo 15′ Mister Parlato deve rinunciare a Ricci per un infortunio al polpaccio, sostituito da un Cozzari che risulterà decisivo per quantità e qualità. Il raddoppio arriva a poco dal termine del primo tempo: Moretti, preferito a Piccioni e autore di una gara enorme per quantità e sacrificio, parte in contropiede, servendo ottimamente Senigagliesi; l’esterno marchigiano parte, arriva sul fondo e sterza, colpendo con uno splendido mancino l’incolpevole Cipriani. Il raddoppio incendia lo stadio e da la sensazione che tutto possa andare per il meglio. A tempo scaduto un rimpallo in area libera la ribattuta di Battisti, e il Mezzolara accorcia le distanze. Ma nel secondo tempo i Biancazzurri sono perfetti, non concedendo nulla ai bolognesi e facendosi vedere in contropiede. Il fischio finale è un vera festa, l’unione tra il gruppo, la società e i tifosi sembra rinato, e ora rimangono 6 battaglie per tentare la clamorosa rimonta.
Ars et Labor Ferrara-Mezzolara 2-1 [Carbonaro, Senigagliesi (AEL), Battisti (M)]
COMACCHIESE
La Comacchiese pareggia 1-1 in casa contro il Faenza in uno scontro salvezza, con grande rammarico perché avrebbe meritato la vittoria. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di casa passa in vantaggio grazie a Fiorini e crea diverse occasioni per chiudere la partita, sfiorando più volte il raddoppio.
Il Faenza però sfrutta un errore difensivo della Comacchiese e trova il pareggio con Cavolini a 15′ dal termine. Nel finale, al 90’, Fiorini ha l’occasione decisiva per segnare il 2-1, ma il suo tiro colpisce l’incrocio dei pali, lasciando solo amarezza. In casa Rossoblù resta l’amarezza per una vittoria mancata solo per pochi dettagli, ma a destare più preoccupazione è sicuramente l’infortunio di Brito.
Comacchiese-Faenza 1-1 [Fiorini (C), Cavolini (F)]
MESOLA
Equilibrio nella partita tra Mesola e Solarolo, rispettivamente ultima e penultima del tabellone, anche se i romagnoli sono ancora in piena corsa per salvarsi.
La partita inizia in equilibrio e con poche occasioni. Il Solarolo passa in vantaggio al 19’ con Magri, bravo a sfruttare un assist di Mengozzi. Prima dell’intervallo i padroni di casa sfiorano anche il raddoppio. Nella ripresa il Mesola entra più determinato e trova il pareggio al 67’ con Neffati, approfittando di un errore difensivo. Nel finale la gara diventa più combattuta, ma nessuna delle due squadre riesce a segnare il gol decisivo.
Il pareggio muove la classifica del Mesola, mentre il Solarolo recrimina per non aver difeso il vantaggio iniziale e per l’occasione mancata di avvicinarsi alla salvezza.
Solarolo-Mesola 1-1 [Magri (S), Neffati (M)]
CLASSIFICA:
Mezzolara 61
Ars Et Labor Ferrara 57
Medicina 44
Sant’Agostino 43
Fratta Terme 42
Massa Lombarda 41
Russi 39
Sanpaimola 38
FCR Forlì 38
Y.Santarcangelo 37
Sampierana 37
Castenaso 37
Comacchiese 37
Osteria Grande 35
Faenza 34
Pietracuta 29
Solarolo 25
Mesola 14
A cura di Filippo Mamini
Foto Filippo Rubin













