ECCELLENZA. UN BRUTTO FINE SETTIMANA, CHE HA PORTATO POCHI PUNTI ALLE FERRARESI
L’ultimo fine settimana del Campionato di Eccellenza, giunta al turno numero ventiquattro, ha forse definitivamente sancito la parola fine rispetto alla lotta al primo posto. Chiamata a rispondere all’ennesima vittoria di carattere del Mezzolara, l’Ars et Labor Ferrara non va infatti oltre ad uno scialbo pareggio (il nono stagionale) contro un ordinato ma modesto Cava Ronco, scivolando a -10 dalla vetta e, con altrettante gare da giocare, dice addio ai sogni di primato.
ARS ET LABOR FERRARA
Al “Morgagni” di Forlì, davanti a quasi 200 tifosi al seguito nonostante la delusione, Mister Parlato prova a mescolare le carte in tavola, lanciando in mischia Stoskovic nel pacchetto arretrato e alzando le posizioni di Iglio e Senigagliesi, forse il più penalizzato fino a questo momento dal nuovo impianto tattico del tecnico campano, a discapito di Moretti e Cozzari inizialmente in panchina.
Il primo tempo non fa registrare particolari emozioni, i romagnoli si difendono senza mai farsi vedere, mentre sponda estense ci provano Iglio e Ricci, ma entrambe le conclusioni sono murate. Nella ripresa l’equilibrio prevale fino al 70′, quando Eleonori rimedia il secondo giallo e lascia il Cava Ronco in 10. Da quel momento l’Ars et Labor alza timidamente i giri del motore, ma la traversa colpita da Iglio e due super interventi di Carrioli su Cozzari e sul colpo di testa di Moretti spengono le velleità dei Biancazzurri. Piccioni, che ha disputato una gara piuttosto negativa, sembra riuscire a trovare la via del gol con una zampata delle sue, ma il guarda linee ravvisa un fuorigioco di centimetri. Nel finale tanta stanchezza e poche idee, il “Cava” prova a distendersi e va incredibilmente vicino al gol in contropiede a pochi minuti dal termine, impegnando Giacomel nel primo intervento della sua partita. Finisce così tra i fischi e la delusione la gara e la rincorsa al Mezzolara, per una squadra che si è sciolta come neve al sole e, adesso, dovrà puntare tutto sui lunghissimi playoff.
FCR Forlì-Ars Et Labor Ferrara 0-0
COMACCHIESE
Nell’anticipo di sabato molte delle speranze dei tifosi Biancazzurri erano riposte sulla Comacchiese, che al “Luiz Bellini” riceveva la capolista Mezzolara.
Il match si gioca su ritmi alti e su un terreno pesante che rende tutto più complicato. La Comacchiese parte con buon atteggiamento, resta ordinata e prova a rimanere in partita, riuscendo anche a costruire qualche occasione per tenere il risultato in bilico. Il Mezzolara però dimostra concretezza e maturità, dimostrandosi ancora una volta cinica nei momenti chiave della partita.
Il primo episodio decisivo arriva al 39’: Battisti approfitta di un errore difensivo, si fa tutta la metà campo palla al piede e trova il varco giusto sbloccando la gara. La rete rompe l’equilibrio di un primo tempo molto fisico e combattuto. Nella ripresa la Comacchiese prova a reagire e a restare agganciata al risultato, ma al 55’ arriva il colpo che chiude i conti: la firma è di Derjai, che si conferma uomo decisivo anche contro i lagunari dopo aver già colpito all’andata, realizzando il raddoppio con un colpo di testa perfetto per precisione e scelta di tempo. Nel finale il Mezzolara gestisce con autorità, mostrando perché guida la classifica con questo distacco. Per i ragazzi di Candeloro, pur sconfitti, rimane la consapevolezza di aver tenuto testa per ampi tratti alla capolista, con spirito di sacrificio, ordine e applicazione, pagando però due errori costati cari.
Comacchiese-Mezzolara 0-2 (Battisti, Derjai)
SANT’AGOSTINO
Il Sant’Agostino strappa un pareggio prezioso sul campo del Massa Lombarda, trovando l’1-1 al 90’ con Vanzini al termine di una gara intensa e combattuta. Un punto che non aiuta i ramarri nel liberarsi dalle zone calde della classifica, ma premia sicuramente la tenacia mostrata nel cercare il pareggio fino alla fine.
La partita si apre con buoni ritmi: il Massa prova a fare la gara, cercando di sfruttare soprattutto le corsie laterali, mentre il Sant’Agostino resta compatto, ordinato e attento a non concedere spazi. Le occasioni nel primo tempo sono poche. Nella seconda frazione di gioco i Bianconeri alzano il baricentro, mentre il Sant’Agostino si affida alle ripartenze veloci di Orlandi e Pierfederici. Quando i minuti sono pochi e il nervosismo palpable, sembra che entrambe le formazioni possano accontentarsi di un punto, ma al 41’ arriva l’episodio che sblocca il match: azione dalla linea di fondo, palla che rimbalza in area e finisce sui piedi di El Bouhali, che con un tiro potente e preciso firma l’1-0 per i padroni di casa.
Nei minuti finali il Massa tenta di gestire il vantaggio, ma fatica a liberarsi della pressione ospite. Il Sant’Agostino cresce azione dopo azione, alza il ritmo e crea diverse situazioni pericolose. Al 45’ arriva il meritato pareggio: su una nuova iniziativa, la palla resta in area e Vanzini è il più rapido ad avventarsi, spedendo in rete l’1-1. Un punto che premia il carattere dei biancoverdi, capaci di restare in partita fino all’ultimo respiro.
Massa Lombarda-Sant’Agostino 1-1 [El Bouhali (M), Vanzini (CS)]
MESOLA
Alza bandiera bianca ed è ormai spacciato, ma sempre lottando, il Mesola di Mister Forlani, costretto a fare i conti con diversi problemi fisici, una rosa ridotta, arrivando a convocare addirittura il Direttore Sportivo in panchina.
Il primo tempo è equilibrato, ma il Castenaso è la formazione più pericolosa: al 24’ Magliozzi calcia fuori da buona posizione, ma il gol è nell’aria e al 38’ arriva il vantaggio dei padroni di casa con una girata al volo di D’Errico. I Castellani provano a rispondere con davo, costruendo almeno due nitide palle gol che il bomber non riesce a capitalizzare. Nella ripresa il Mesola prova ad alzare il baricentro e trova anche un’altra grande occasione per pareggiare, ma Roccia è decisivo in uscita e salva il risultato. I bolognesi continuano a spingere e a tempo ormai scaduto ecco il raddoppio: azione insistita sulla destra, Melli supera due uomini e serve al centro Mura; il fantasista calcia, poi sulla traiettoria si inserisce Xhuveli, che insacca il 2-0 chiudendo la gara. Per il Mesola una sconfitta pesante che complica ulteriormente la situazione di classifica, con la salvezza che appare sempre più difficile.
Castenaso-Mesola 2-0 (D’Errico, Xhuveli)
CLASSIFICA:
Mezzolara 55
Ars et Labor Ferrara 45
Medicina 42
FCR Forlì 37
Massa Lombarda 37
Russi 36
Fratta Terme 35
Castenaso 34
Sampierana 33
Sanpaimola 32
Sant’Agostino 31
Y.Santarcangelo 30
Comacchiese 30
Faenza 29
Osteria Grande 26
Pietracuta 25
Solarolo 17
Mesola 12
A cura di Filippo Mamini
Foto Filippo Rubin













