ECCELLENZA. VINCE LA COMACCHIESE, PARI ARS ET LABOR, BRUTTO STOP PER SANT’AGOSTINO E MESOLA
Nella serata di mercoledì 21 gennaio si é giocato il recupero della 18ª giornata del campionato di Eccellenza, rinviata per neve il giorno dell’Epifania.
COMACCHIESE
L’unica ad essere uscita vittoriosa dal proprio incontro è stata la Comacchiese, che si è imposta 0-1 sul campo del Russi e ha confermato l’ottimo avvio di 2026. Con un ritrovato Fiorini al centro della difesa e le costanti progressioni offensive di Sylla e Centonze, i lagunari hanno disputato una partita a viso aperto, alla costante ricerca del gol, contenendo bene la manovra del Russi, squadra ancora indecifrabile, che alterna grandi prestazioni a passi falsi a sorpresa. A sbloccarla é stato proprio Centonze, abile a concludere in rete dopo 10’ un’ottima triangolazione sulla destra. Nella ripresa il ritmo resta alto, complice anche il campo sintetico di Faenza (sede del match), i ravennati costringono la difesa Rossoblu ad abbassarsi ma Campi é insuperabile e la difesa quasi impeccabile. Dopo gli ultimi minuti di forcing l’arbitro fischia tre volte: vittoria fondamentale per continuità e fiducia, che proietta la Comacchiese ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta.
Russi-Comacchiese 0-1 (Centonze)
ARS ET LABOR FERRARA
La gara di domenica vinta contro il Massa Lombarda sembrava aver lanciato la rincorsa dell’Ars et Labor al primo posto, invece i Biancazzurri rimangono “impantanati” nel difficile campo del Fratta Terme e ritornano a 4 punti di distanza dalla capolista Mezzolara.
Al “Vasco Spazzoli” di Fratta, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità e dalle dimensioni ridotte, va in scena la più classica delle battaglie agonistiche, poiché provare a giocare un buon calcio in queste condizioni era davvero impresa ardua. Ne esce un match avido di emozioni, che i ragazzi di Di Benedetto impostano sui lanci lunghi per Piccioni, sicuramente il più positivo, ma senza essere efficaci. Senigagliesi, al rientro dalla squalifica, é lontano parente di quello dei giorni migliori, Iglio troppo impreciso e Ricci é apparso decisamente provato dal recente “tour de force” di gare ravvicinate. Per il Fratta, abituato al proprio campo, partita di attesa e contropiede cercando di sfruttare la velocità di Diop, ma Mambelli e sopratutto Dall’Ara disinnescano ogni pericolo. Ad inizio secondo tempo colossale occasione sui piedi di Malivojevic, che da dentro l’area riceve l’ottima sponda di Piccioni, ma arriva scoordinato sul pallone e manda a lato. Scintille al termine della gara, con Carbonaro che rimedia un rosso diretto, da capire la portata della squalifica. Non sono mancate le contestazioni da parte dei tifosi al fischio finale, sintomo di un ambiente che credeva di aver definitivamente trovato la continuità e ora é costretto nuovamente a rincorrere. La sfida di domenica 25 contro il Medicina, terzo a due punti di distanza dall’Ars et Labor, può già essere una sorta di ultima spiaggia per le ambizioni di campionato di una squadra, quella ferrarese, che si era prospettata tutt’altro percorso.
FRATTA TERME-ARS ET LABOR FERRARA 0-0
SANT’AGOSTINO
Brutta, bruttissima serata per i “Ramarri” a Conselice. Una gara approcciata male e finita con un risultato “shock”, perché il tabellino recita Sanpaimola 6, Sant’Agostino 0.
Debacle inspiegabile per i ragazzi di Mister Biagi, che arrivavano galvanizzati dalla splendida vittoria contro la Sampierana, ma hanno trovato sulla loro strada un Sampaimola in salute e affamato. Dopo una prima mezz’ora di sostanziale equilibrio la partita viene indirizzata in 4’, prima Zannoni poi uno sfortunato autogol su rimpallo portano i padroni di casa a riposo sul doppio vantaggio. L’avvio di secondo tempo é un assedio totale del Sanpaimola, che arrotonda il risultato con l’inserimento vincente di Montuschi e sente di aver chiuso la pratica, anche perché i Biancoverdi escono di fatto dalla gara, non riuscendo a costruire azioni pericolose. Dalla panchina dei romagnoli esce il bomber Pelliconi, inizialmente tenuto a riposo, che ci mette 10’ per timbrare la personale doppietta, sfruttando il blackout difensivo dei ferraresi, calando così la cinquina. Ma la gara, purtroppo per Iazzetta e compagni, non è ancora finita: al minuto 83’ un incontenibile Pelliconi si accentra, vede con la coda dell’occhio l’accorrente Correnti, servendogli un assist al bacio che il n.20 non deve far altro che depositare alle spalle di Costantino. Finisce male per il Sant’Agostino, che dovrà essere bravo a recuperare subito energie mentali e fisiche, per evitare di essere risucchiato in discorsi salvezza che una rosa con questa qualità non può pensare di affrontare.
SANPAIMOLA-SANT’AGOSTINO 6-0 (Zannoni, Autogol, Pelliconi x2, Montuschi, Correnti)
MESOLA
Un’altra sconfitta per il Mesola, che non riesce ad uscire dal periodo negativo e si deve arrendere anche al Faenza. Altra partita approcciata bene dai ragazzi di Cavallari, che subiscono gol dopo 10’ da Bonavita, ma per lunghi tratti si fanno preferire ai faentini, venendo come in molte altre occasioni limitati dal poco “peso” offensivo e alla prima disattenzione difensiva puniti severamente. Gara equilibrata al “Neri”, entrambe le squadre sono compatte e ben schierate, dovendo anche fare i conti con un terreno di gioco in condizioni sfavorevoli. Nel secondo tempo il Mesola ci prova con insistenza, ma Cantelli e Davo non riescono a trovare lo specchio della porta. Nei minuti di recupero arriva il raddoppio dei Manfredi, siglato dal centrocampista Missiroli, che chiude il match. Punizione severa per i castellani, ora a 10 punti dai playout, ma lo spirito dimostrato é quello giusto e fin quando la matematica non condanna, é doveroso crederci.
FAENZA-MESOLA 2-0 (BONAVITA, MISSIROLI)
CLASSIFICA:
Mezzolara 43
Ars Et Labor 39
Medicina Fossatone 37
Massa Lombarda 33
FCR Cava Ronco 32
Faenza 29
Sampierana 27
Sanpaimola 27
Russi 26
Castenaso 26
Sant’Agostino 25
Fratta Terme 25
Comacchiese 24
Young Santarcangelo 23
Pietracuta 23
Osteria Grande 22
Solarolo 14
Mesola 12
A cura di Filippo Mamini













