ECCELLENZA. VITTORIA ARS ET LABOR; I RAMARRI “VEDONO” I PLAYOFF; LA COMACCHIESE AFFONDA IL MESOLA
Fine settimana movimentato, per non dire rocambolesco nel girone B di Eccellenza. L’Ars et Labor vince in rimonta contro un buon Solarolo e si prepara al meglio ad accogliere il Mezzolara, incredibilmente uscito sconfitto tra le mura amiche contro l’Osteria Grande. Il Sant’Agostino ringrazia il gol di Pierfederici e tiene vivo il sogno playoff, mentre la Comacchiese vince il derby contro il Mesola, condannando i castellani ad una retrocessione diretta ormai sempre più vicina.
ARS ET LABOR
Doveva essere una vittoria per dare continuità, ma potrebbe essersi trasformata in un’opportunità da sfruttare a tutti i costi: i Biancazzurri battono il Solarolo in rimonta, recuperano 3 punti al Mezzolara sconfitto e arrivano allo scontro diretto di domenica prossima in scia positiva. Contro i romagnoli, tuttavia, la pratica non è stata facile da risolvere, sopratutto nella prima frazione dove, pur creando tanto, Ricci (che ha colpito un palo) e compagni non riescono a concretizzare. Nella ripresa il copione sembra essere lo stesso, ma gli ospiti crescono e passano addirittura in vantaggio al 55′, quando Andreoli svetta su un disattento Casella e di testa fulmina Luciani. L’Ars et Labor si allunga e rischia in contropiede più volte, dovendo ringraziare un provvidenziale Luciani in almeno due parate fondamentali. Mister Parlato prova a riprendere in mano il match e si affida a Cozzari e Prezzabile dalla panchina. Proprio l’ex Athletic Palermo sarà autentico mattatore dell’ultima mezz’ora di gioco, confezionando prima l’assist per il pareggio di Iglio, poi la rete del sorpasso con un colpo di testa perfetto per scelta di tempo ed elevazione (da segnalare il bellissimo cross di Mazzali). 3 punti che portano la distanza dalla vetta a 7 punti e, in vista dello scontro diretto, sembrano riaprire scenari che prima di domenica apparivano più che compromessi.
Ars et Labor Ferrara-Solarolo 2-1 [Andreoli (S), Iglio, Prezzabile (AEL)]
SANT’AGOSTINO
Cambiano totalmente le prospettive anche in casa Sant’Agostino, che dopo il recente filotto di vittorie, vista anche la classifica sempre più corta dalla terza alla sest’ultima posizione, crede ora con convinzione alla possibilità di rientrare nel gruppo playoff. La vittoria contro il Castenaso (che è costata la panchina al tecnico Fabio Rizzo) è avvenuta dopo 90′ di sacrificio e determinazione. Orfano di Vanzini e Sarti squalificati, Mister Biagi rilancia Orlandi a supporto di Nisi e Pierfederici, rinunciando inizialmente all’estro di Lisanti. Il gol arriva al 26′, ed è un vero gioiello del collettivo: Ascanelli lancia perfettamente per Nisi, l’attaccante in acrobazia la rimette in mezzo dove Pierfederici non si fa pregare e deposita alle spalle di Roccia. Al 39′ occasione Castenaso, Canova pesca Medi in area, il colpo di testa del difensore granata si stampa sul palo a portiere battuto. Nella ripresa la gara si apre ancora di più, Pierfederici e Xhuveli hanno rispettivamente occasioni per raddoppio e pareggio, ma i due portieri si esaltano. Dopo una girandola di cambi le due squadre cambiano assetto, i bolognesi tentano l’assalto mentre i Biancoverdi si schiacciano per mantenere il risultato. L’ultimo acuto arriva su calcio di punizione diretto, quando ancora Canova disegna una traiettoria che va vicinissima all’incrocio dei pali. Finisce così con la vittoria del Sant’Agostino, ottenuta con una prova di grande maturità.
Sant’Agostino-Castenaso 1-0 (Pierfederici)
MESOLA-COMACCHIESE
La Comacchiese vince il derby contro il Mesola per 2-0, grazie ai gol di Centonze al 9’ e Mancini al 12’. La partita è stata combattuta e piacevole soprattutto dal punto di vista emotivo, con entrambe le squadre che hanno creato occasioni.
La Comacchiese ha sfruttato bene le opportunità iniziali andando subito sul doppio vantaggio. Il Mesola ha provato a reagire e ha avuto diverse occasioni per riaprire la partita, ma il portiere Campi ha effettuato parate decisive che hanno evitato il gol.
Nel secondo tempo i padroni di casa hanno continuato a spingere, ma senza riuscire a concretizzare. Ci sono state anche proteste del Mesola per la seconda rete di Mancini, ritenuta in possibile fuorigioco, ma l’arbitro ha convalidato il gol.
Nel finale, spinti da cuore e orgoglio, la squadra di Forlani ha avuto altre opportunità (con Neffati e Paganini), ma senza successo. La partita si è conclusa con la vittoria della Comacchiese, apparsa più concreta sotto porta.
Mesola-Comacchiese 0-2 (Centonze, Mancini)
CLASSIFICA:
Mezzolara 61
Ars et Labor Ferrara 54
Medicina 43
Fratta Terme 41
Massa Lombarda 41
Sant’Agostino 40
Russi 39
Sanpaimola 38
FCR Forlì 38
Sampierana 37
Comacchiese 36
Y.Santarcangelo 34
Castenaso 34
Faenza 33
Osteria Grande 32
Pietracuta 26
Solarolo 23
Mesola 13
A cura di Filippo Mamini
Foto Filippo Rubin












