GIOCAGIN 2026 È STATO UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE E DI PUBBLICO


Si è rivelato un successo, come del resto ci si attendeva, il Giocagin 2026 tenutosi domenica pomeriggio al palazzetto dello sport di Ferrara. La manifestazione nazionale della Uisp, rappresenta un grande palcoscenico di sport, inclusione e solidarietà che ha visto, durante la giornata ferrarese esibizioni di danza, pattinaggio artistico e hip hop, che hanno coinvolto 800 atleti di 19 società.

Nella nostra città l’edizione 2026 ha assunto un significato speciale e simbolico, presentandosi con il titolo ‘Giocagin in light’. In apertura i saluti dell’Assessore allo Sport del comune di Ferrara Francesco Carità, la Presidente Uisp Ferrara Eleonora Banzi, oltre i rappresentanti delle associazioni ‘Vola nel cuore’ e ‘Associazione Giulia’. L’organizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro dei volontari Uisp Ferrara, coordinati, come avviene da molti anni, da Maddalena Mariotti.

Una giornata iniziata con l’accoglienza degli atleti e  nel primo pomeriggio il via all’evento. Suggestivo lo spettacolo di danze, musiche e coreografie, che hanno saputo allietare il pubblico che ha gremito la tribuna e le due curve, registrando una presenza record per la manifestazione ferrarese, con circa 1700 persone sugli spalti e 800 tesserati.

Queste le 19 società che si sono esibite: Palestra Enjoy Occhiobello, Asd Pattinaggio Bondeno, Uisp Dance Pieve di Cento, BFamily hiphop school, Gym&Tonic, Polisportiva Putinati gruppo Jazzlab, Gym Tonic Pontelagoscuro Progetto Danza GB, Asd Doro, Gym&Tonic Ferrara, Club 570, Asd Dinamika, Asd Quadrifoglio Pattinaggio, Hiphop Room – il mondo dei bambini, Aritmo, Skateroller, Fantasy Fly Dance Asd, Lag School of dance, Balli di gruppo Uisp Ferrara e Asd Pattinatori Estensi.

Quest’anno Uisp Ferrara ha collaborato con due pilastri del volontariato locale; l’Associazione Giulia, che da anni sostiene bambini oncologici e le loro famiglie, e Vola nel Cuore, attiva nel portare supporto e sorrisi ai piccoli pazienti ospedalizzati. Parte del ricavato è stato devoluto a queste realtà, rafforzando il legame tra sport, comunità e cura dei più fragili.