GIORGIO TOSI: “SI RINNOVA IL CUS FERRARA, ECCELLENZA DELLO SPORT FERRARESE”
Giorgio Tosi, Presidente del Cus Ferrara da una cinquantina d’anni, può essere considerato l’anima ed il motore della crescita, fin dalle origini, dell’associazione sportiva legata alla nostra Università di Ferrara. Con un passato di canottiere, che lo ha visto alla fine degli anni 60 tra i pionieri del canottaggio ferrarese, ha partecipato da atleta ai Campionati Italiani ed ai Campionati Nazionali Universitari. Erano anni in cui il campo di allenamento era il fiume Po e non esistevano le strutture e le attrezzature delle quali, grazie anche al suo operato come massimo dirigente, possono usufruire gli atleti cussini e non solo, al giorno d’oggi.
Incontriamo il Presidente negli uffici di via Gramicia, dove alle pareti sono appese le immagini create al computer, di come diventerà dopo i grandi lavori di ristrutturazione attualmente in corso, il complesso sportivo sede del CUS Ferrara.
Presidente Tosi, quando nasce il CUS Ferrara?
Il Cus a Ferrara venne costituito nell’immediato dopo guerra, ma rimase operativo solo per alcuni anni, per poi cessare ogni attività. È stato quindi ricostituito nel 1969 da un gruppo di rugbisti, alcuni provenienti dal veneto dove questo sport ha una forte tradizione. Le prime attività praticate dalla neonata associazione, furono lo stesso Rugby, l’Atletica e il Canottaggio. All’epoca il CUS esisteva di fatto, ma non avendo nessun impianto sportivo proprio, il Rugby veniva praticato adattando il campo di calcio della Parrocchia di Cassana, per il Canottaggio contavamo sulla ospitalità della Canottieri di Pontelagoscuro che ci prestava anche le imbarcazioni, mentre chi praticava l’Atletica, utilizzava il campo scuola di via Porta Catena, che essendo un impianto pubblico era accessibile a tutti.
Quando arriva il primo impianto sportivo del CUS?
Il primo insediamento del CUS arriva alla metà degli anni 70, su terreni di proprietà dell’Università di Ferrara, acquisiti dal Rettore Angelo Drigo per un progetto di ampliamento degli istituti universitari, che poi si realizzò in altre direzioni. In quella che noi chiamavamo “la casa gialla”, una costruzione adiacente all’attuale “Centro degli studi biomedici applicati allo Sport” di via Gramicia, vennero allestiti un ufficio di segreteria e degli spogliatoi, quindi si completò il primo campo da Rugby e contemporaneamente la prima palestra. Dopo alcuni anni, visto il successo e la partecipazione sempre più numerosa alle attività, chiedemmo di raddoppiare la dimensione della palestra costruendo un nuovo stabile che contenesse anche gli uffici; la risposta dell’allora Rettore Antonio Rossi fu positiva e fu realizzato quanto richiesto.
Una crescita costante nel tempo, che rappresenta una sorta di “Mission” del CUS Ferrara..
La nostra linea guida è sempre stata, fin dai primi anni, quella di sviluppare l’impiantistica e di favorire una crescita equilibrata delle diverse sezioni e dei vari settori agonistici, affinchè operassero tutte in modo armonico senza nessuna preferenza di qualcuna a scapito delle altre. Questa politica di crescita omogenea ci ha consentito negli anni di ottenere risultati prestigiosi e di avere avuto eccellenze assolute in tutti gli sport che si praticano al CUS Ferrara, con atleti che hanno vestito la maglia della Nazionale e rappresentato l’Italia in competizioni internazionali nelle diverse specialità agonistiche anche paralimpiche. Nonostante questi importanti successi, non ci siamo però mai allontanati dai nostri principi di ente con la finalità di promuovere lo sport, soprattutto nel mondo universitario. Per questo lo sviluppo dell’impiantistica rientra tra i nostri primi obiettivi, così come le molte iniziative dedicate agli studenti della nostra Università anche non agonisti; oggi lo sport si pratica non solo con finalità agonistiche, ma anche come attività salutare per condurre una vita sana.
Quante sono le sezioni sportive attualmente attive al CUS Ferrara?
Oltre a quella dello Sport Universitario, siamo affiliati alle Federazioni della Pesistica, Triathlon, Golf, Canottaggio, Judo e Arti Marziali, Tennis e Padel, Atletica Leggera, Rugby, Pallacanestro, Calcio e Nuoto; organizziamo inoltre attività paralimpiche nella Pesistica nel Golf e nel Canottaggio. Naturalmente nei nostri impianti si praticano diverse attività sportive e si tengono corsi anche per chi pratica lo sport a livello salutare, per passione o per mantenersi in forma.
Quanti sono ad oggi i tesserati CUS che frequentano le vostre strutture?
Nel 2025 abbiamo avuto oltre 9.000 tesserati, con il 40% circa di universitari. Di questi tesserati, circa 1.200 sono agonisti delle diverse discipline. In questi ultimi tre anni, stiamo ritornando, seppur gradualemente verso i numeri ante Covid, quando avevamo più di 11.000 tesserati.
Quando si dice CUS Ferrara, il pensiero va immediatamente agli impianti di via Gramicia, ma in città ci sono altre due grandi e importanti realtà sportive in strutture gestite da voi..
Si, oltre a via Gramicia dove si praticano il Rugby, il Tennis, il Golf e diversi sport e corsi all’interno delle palestre, abbiamo l’impianto di via Viola Liuzzo, dove si pratica il Nuoto in due piscine, una interna ed una esterna ed il Crossfit, la Pesistica e il Fitness in sale ottimamente attrezzate; ci sono poi tre campi da Beach Volley ed anche qui durante tutto l’anno si possono seguire corsi dedicati a diverse attività sportive e salutari. Ultima, ma non per importanza la struttura in via Darsena dedicata al Canottaggio, le cui origini risalgono proprio ai primi anni del ricostituito CUS Ferrara, quando le prime due barche a disposizione degli atleti, venivano ricoverate in due vecchi garage per auto di lamiera donati dall’Università. Da allora di anni ne sono passati parecchi e dopo un percorso lungo e complesso, oggi abbiamo un impianto grande e moderno, con all’interno una palestra molto funzionale, spogliatoi, vogatori e quanto di meglio possiamo offrire a chi pratica questo sport.
Strutture importanti che immaginiamo possano avere costi di gestione e manutenzione altrettanto importanti..
Questa è una delle tematiche che affronto volentieri, perché molte delle nostre attività sportive, possono continuare ad essere presenti a Ferrara proprio grazie al CUS; penso ad esempio al Canottaggio di cui abbiamo appena parlato, ma anche al Rugby e non solo, discipline che possono apparire economicamente poco onerose, ma nella realtà richiedono costi di gestione considerevoli. La nostra politica di promozione e divulgazione della pratica sportiva e la gestione delle risorse equilibrata tra le diverse sezioni, di cui parlavo prima, ci consente di mantenere in attività, anche quegli sport economicamente non autonomi, che noi comunque consideriamo importanti e indispensabili.
Attualmente l’impianto di via Gramicia è accessibile in parte perché sono in corso importanti lavori di rinnovamento e ristrutturazione..
Si, vorrei premettere che come gestori pluriennali degli impianti di proprietà dell’Università, siamo un ente molto virtuoso; abbiamo contribuito ad aumentare il patrimonio dell’Università di Ferrara, utilizzando sempre risorse ricavate dalle nostre attività. La nostra crescita costante è dovuta alla gestione parsimoniosa, che abbiamo sempre adottato e che ci ha consentito di non ricorrere a soldi pubblici per realizzare edifici e strutture necessarie alle attività sportive. Oggi questi nuovi importanti interventi, che vengono realizzati con risorse messe a disposizione dalla nostra Università, contributi regionali e fondi PNRR, voglio pensare rappresentano anche un riconoscimento alla qualità del nostro lavoro che negli anni, ha reso l’impiantistica del CUS tra le più importanti della nostra provincia.
Quali sono gli interventi previsti?
Si tratta di un investimento molto importante, parliamo di 11 milioni di euro; verrà rifatta interamente la palestra in una struttura antisismica, con il pavimento di 1800 metri quadri completamente in parquet, ed è previsto anche il rinnovo di tutte le attrezzature al suo interno per la pratica dei diversi sport di squadra. Verranno rinnovati tutti gli spogliatoi con i relativi servizi e l’impiantistica che saranno destinati parte alla palestra, parte ai giocatori di Tennis e parte a quelli di Golf. Sarà creata una vasta area interna di accoglienza e verranno rinnovati tutti i campi da Tennis, compresi i palloni di copertura invernale. Saranno rinnovate le postazioni di pratica del golf, con l’inserimento di due box tecnici chiusi, attrezzati con le ultime tecnologie visive per l’allenamento. Verrà completamente riprogettato il piazzale antistante la struttura, con nuovi accessi più funzionali ed un nuovo rivestimento di design della facciata. Anche via Liuzzo ha ricevuto delle importanti migliorie, è stato rifatto completamente l’impianto di condizionamento e sono stati rifatti il rivestimento della piscina scoperta e la copertura di quella coperta, inoltre prossimamente è previsto il rinnovo di tutta l’attrezzatura della sala pesi.
Quando prevedete di tornare alla piena operatività?
La conclusione dei lavori, è prevista per la primavera 2026, quando ritornerà disponibile la palestra e si apriranno i nuovi spogliatoi; quindi a parte qualche piccolo eventuale lavoro di rifinitura, torneremo operativi al 100% pronti per affrontare e soddisfare ogni tipo di richiesta dei nostri studenti e tesserati.
A proposito di studenti, questi nuovi impianti rappresenteranno certamente una ulteriore attrattiva per chi si sta orientando verso la scelta dell’Università e magari ama lo sport..
Non solo, in collaborazione con l’Università abbiamo intenzione di organizzare Open day e seminari sui benefici della pratica sportiva, per avvicinarvi gli studenti ma anche le famiglie, perché i nostri impianti, non va dimenticato, sono aperti a tutti. Per quanto riguarda gli studenti, rappresentano per noi, ovviamente, una categoria di primaria importanza; Unife vanta il corso di Scienze Motorie più numeroso d’Italia e noi collaboriamo fattivamente ai progetti di “Dual career” dell’ateneo per gli studenti-atleti di alto livello, che facilitano la contemporaneita dei percorsi di studio e sportivi.
In conclusione Presidente Tosi, il CUS Ferrara continua senza sosta il suo percorso di crescita, tra l’altro, un percorso ricco anche di soddisfazioni a livello sportivo..
Come ho detto, il nostro impegno è rivolto alla promozione della pratica sportiva ed alla realizzazione di impianti che la favoriscano nel migliore dei modi; su questa base, grazie all’ottimo lavoro dei nostri maestri e istruttori e alla passione e l’impegno dei nostri atleti, arrivano anche i successi sportivi, dei quali siamo fieri e orgogliosi.













