IL D.S. MAURO ROTONDI: “COPPARO 2015 PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL CALCIO FEMMINILE”
Nelle ultime due settimane, Copparo 2015 ha avviato a pieno regime la nuova attività del Settore Femminile attraverso l’organizzazione di due Open Day in rosa. Entrambi gli allenamenti al Polo Don Orione della cittadina a cui ne seguirà un terzo, venerdì 5 giugno, hanno ricevuto una forte partecipazione con la presenza di tante ragazze di diverse età.
L’elevato fattore numerico ha reso merito alla società, che in modo coraggioso ha creato un comparto di non semplice gestione, ma che attraverso l’esperienza del Direttore Sportivo Mauro Rotondi potrà portare risultati e soddisfazioni.
“Il bilancio di questi due Open Day – racconta lo stesso Rotondi – è stato molto positivo, andando oltre le aspettative. Il centro sportivo si è riempito di tante nuove giocatrici cariche di voglia di mettersi in gioco. L’energia che si respirava sull’erba ha rivelato che c’era la necessità di creare questa opportunità a Copparo. Partecipazione ed entusiasmo all’interno di un clima sano, invece, sono stati esattamente gli elementi che la società richiedeva per costruire il progetto”.
Oltre all’attività diretta sul campo, i responsabili del Settore Femminile stanno lavorando parallelamente su altri canali, ritrovando come detto una concreta risposta in termini di presenze. “Stiamo agendo su tre fronti: contatto diretto con le scuole e le famiglie del territorio, social del Club per raccontare in tempo reale quanto accade e passa parola tra le ragazze. Puntiamo molto sul motto: ‘vedere per crederci’, sicuramente la strategia più efficace. Il territorio ha dimostrato curiosità, sostegno e voglia di accompagnare il percorso. Di certo, siamo partiti col piede giusto, perché molte famiglie ci hanno contattato dopo gli Open Day per avere informazioni e portare in due soli pomeriggi diverse preiscrizioni che vanno ad aggiungersi alla prima base strutturata costruita nei mesi precedenti”.
L’azione del direttore sportivo Rotondi ha toccato anche la composizione degli staff tecnici, determinanti per consolidare l’attività.
“L’organico tecnico è definito e composto da persone con esperienza e giusta sensibilità per un progetto tutto nuovo. L’idea è avere figure che sappiano lavorare sia sull’aspetto tecnico, sia su quello umano. Per noi il gruppo viene prima di tutto, anche del risultato. L’anno zero di Copparo me lo immagino con fondamenta solide e l’obiettivo di creare un ambiente dove le ragazze si sentano a casa, imparino a giocare, a divertirsi e a stare insieme attraverso un dialogo diretto con le famiglie.
Per noi, il Settore Femminile di Copparo dovrà diventare nel tempo un punto di riferimento per la provincia di Ferrara, i comuni e le province limitrofe. Se riusciremo a far appassionare fin da subito giocatrici, genitori e tifosi, avremo vinto una sfida fondamentale”.
Per lo stesso Mauro Rotondi, si tratta di un ritorno nella terra che l’ha visto protagonista fino a pochi mesi fa nel Club cittadino.
“Questo ritorno ha un sapore speciale. A Ferrara con la SPAL ho trascorso otto anni fondamentali per la mia carriera. Un periodo in cui abbiamo costruito tanto. Soprattutto, ho imparato a conoscere profondamente il territorio, la gente e la passione della città per il calcio. Successivamente, ho avuto la fortuna di vivere a Venezia un’esperienza bellissima, in un contesto diverso, stimolante e di livello che mi ha arricchito personalmente e umanamente, dandomi nuovi strumenti e una visione ancora più ampia nel Settore Giovanile Femminile. Tornare per avviare il progetto in rosa di Copparo mi porta entusiasmo e responsabilità. Entusiasmo perché vedo terreno fertile e persone che hanno voglia di partecipare. Responsabilità perché sento che si può costruire qualcosa di solido e duraturo nel tempo”.
A cura Ufficio Stampa Copparo 2015













