IL PANATHLON RACCONTA LO SPIRITO OLIMPICO NEI GIOCHI INVERNALI ITALIANI DEL 1956 E 2026
“Lo Spirito Olimpico tra presente e passato: Milano Cortina 2026 incontra Cortina 1956”, questo il tema della serata conviviale organizzata dal Panathlon Club di Ferrara, che ha voluto così raccontare con le testimonianze storiche e quelle recentissime, le due importanti manifestazioni sportive invernali che hanno trovato sede in Italia, a distanza di 70 anni l’una dall’altra.
Presenti alla serata in veste di padroni di casa, la Presidente Onoraria Luciana Boschetti Pareschi, il nuovo Presidente Massimiliano Bristot e la Vicepresidente vicaria Angela Travagli, che hanno accolto gli ospiti, tra i quali il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, l’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità, il rappresentante della Curia, Monsignor Michele Zecchin.
Durante la serata, si sono succeduti i racconti relativi alle due edizioni dei giochi olimpici, anche attraverso la visione di filmati, con una sintesi del docufilm del CONI “Vertigne Bianca” girato alle Olimpiadi di Cortina 1956 dal registra ferrarese Giorgio Ferroni e le testimonianze dei protagonisti attuali, come Federica Lodi giornalista di Sky sport. Tra gli intervenuti a raccontare le proprie esperienze Stefano Ripanti, impegnato come medico durante le Paralimpiadi, Gabriele Zazzarini, fisioterapista della squadra nazionale di pattinaggio su ghiaccio e della campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, il dottor Riccardo Tieghi esperto di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara, Rita Minarelli consigliera Panathlon Ferrara e volontaria a Milano Cortina 2026.
In occasione della serata, è stata consegnata a Davide Conti, Vicecampione Europeo Master di Ju Jitsu, la benemerenza per i 10 anni di appartenenza al Panathlon Club ferrarese.
Foto Dino Raimondi














