JU JITSU. A LAGOSANTO, UNO STAGE CON ATLETI DI LIVELLO INTERNAZIONALE
La materassina di Lagosanto, si è trasformata, per una sera, in un autentico concentrato di eccellenza del Ju Jitsu internazionale. Lo stage di Duo System organizzato dal gruppo Shinsen Academy, con la conduzione di Matteo Bosi e Martina Trevisani, entrambi argento ai Campionati del Mondo, ha richiamato atleti provenienti dai dojo di Porto Garibaldi, Migliarino e Poggio Renatico, confermando ancora una volta il ruolo
centrale di Shinsen nello sviluppo delle discipline a coppie.
Un dato su tutti racconta meglio di qualsiasi slogan il valore di questo appuntamento: sul tatami erano presenti quattro atleti medagliati ai Campionati del Mondo, affiancati da altrettanti convocati ai prossimi Campionati Europei. Numeri che non sono frutto del caso, ma il risultato di una tradizione di eccellenza forse unica in Italia, costruita negli anni con metodo, visione e continuità.
Shinsen Academy è oggi riconosciuta come una delle scuole con la radice mondiale più profonda nel Duo System. E non solo per i risultati agonistici. L’attuale regolamento internazionale del Duo System, così come viene applicato oggi nelle competizioni di vertice, nasce infatti anche dalle proposte tecniche e strutturali di Michele Vallieri, Direttore Tecnico Shinsen, pluricampione del mondo da atleta e oggi consulente della Federazione Mondiale e di quella Italiana per lo sviluppo delle discipline a coppie, Duo System e Duo Show.
Lo stage di Lagosanto ha rappresentato la sintesi perfetta di questo approccio: formazione a 360 gradi, costruita dalle fondamenta fino ai dettagli di altissimo livello. Tre i momenti di lavoro per concentrarsi su tutte le esigenze: si è partiti dai più piccoli, con giochi strutturati e attività propedeutiche, strumenti fondamentali per sviluppare coordinazione, fiducia nel compagno e prime competenze motorie specifiche. Si è poi passati alle basi tecniche del Duo, pensate per chi muove i primi passi nella disciplina. Infine, spazio agli agonisti, accompagnati da Bosi e Trevisani in un allenamento intenso, mirato alla rifinitura delle serie e alla cura di quei dettagli che, ad alto livello, fanno la differenza.
È proprio qui che emerge la filosofia Shinsen: la divulgazione non è mai disgiunta dalla visione a lungo termine. Partire dal gioco non significa abbassare l’asticella, ma creare un contesto in cui i bambini possano crescere coltivando sogni che, con il tempo, diventano obiettivi concreti.
Un metodo che ha già dimostrato tutta la sua efficacia. Matteo Bosi e Martina Trevisani ne sono l’esempio più recente: cresciuti fin da piccoli all’interno di questo percorso, oggi sono già saliti su un podio mondiale. Lo stesso cammino è stato seguito da Viola Guitti, Arianna Buttini e da molti altri atleti Shinsen che negli anni hanno portato il nome della scuola e dell’Italia ai vertici internazionali.
Lo stage di Lagosanto non è stato quindi solo un evento tecnico, ma la conferma di un progetto solido: un gruppo che investe sulle persone prima ancora che sugli atleti, che lavora con coerenza dalla base all’élite e che continua, giorno dopo giorno, a scrivere la storia del Duo System italiano e mondiale.














