MIRCO ANTENUCCI: UN INCONTRO COSTRUTTIVO CON I GIOVANI DI COPPARO 2015

Un incontro che resterà sicuramente impresso nella memoria dei giovani calciatori di Copparo 2015, quello alla Galleria Civica “Alda Costa” di Copparo. Il Settore Giovanile si è ritrovato nella serata di lunedì 16 marzo ad uno speciale incontro formativo, parte integrante del programma di approfondimenti collaterali, intrapreso dal Club rossoblu fin da inizio stagione.

Il secondo appuntamento, seguito a quello dello scorso ottobre dedicato all’alimentazione nello sport, ha visto come protagonista Mirco Antenucci, ex capitano della SPAL e calciatore professionista in squadre italiane ed estere. Invitato da Andrea Tralli, Responsabile del vivaio, e Alessandro Crivellaro, Direttore Generale della società copparese, a testimoniare ai piccoli calciatori ed ai loro genitori la propria esperienza di uomo di calcio e di sport.

L’accogliente sala, messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, patrocinante dell’iniziativa, era gremita in ogni ordine di posto per ascoltare il percorso di vita vissuto da Antenucci, accompagnato nella sua testimonianza dal giornalista e scrittore Enrico Menegatti. Dopo il saluto della società, portato dalla Presidentessa Vanessa Galante e dal Vicepresidente Cesare Trio, la platea è stata introdotta all’incontro da un video di presentazione che da ripercorso alcuni dei momenti della carriera dell’ex giocatore in maglia biancazzurra; dalle reti valse la vittoria del Campionato di Serie B, passando per i goal in A e gli ultimi momenti sul campo.

L’ingresso dell’ex capitano spallino è stato accompagnato da un caloroso applauso, mentre un rigoroso silenzio ha contraddistinto tutti gli interventi, avviati da un saluto e dalla personale visione di cosa ha rappresentato il calcio durante gli oltre vent’anni di carriera. Mirco giovane calciatore intento nel giocare a pallone in strade e piazze del paesino molisano di nascita hanno riportato i presenti al racconto di un calcio ormai sparito, mentre le paure e le ansie di lasciare famiglia e amici all’età di 14 anni, ma soprattutto la passione di inseguire un sogno hanno fatto da sfondo al momento più importante dell’adolescenza, ovvero il trasferimento nella società professionistica di Giulianova.

Tra nuovi giovani compagni, allenatori esigenti, momenti di sconforto, attimi di felicità, la serata è proseguita col discernere i veri valori del calcio: disciplina, rispetto, regole di comportamento, sacrifici, errori, studio, talento, fattori determinanti per cercare di emergere all’interno di uno sport durissimo, difficile e pieno di imprevisti.

Non sono mancati anche i consigli alle nuove generazioni e ai genitori, adesso diventati sempre più pressanti nei confronti dei figli e delle loro potenziali qualità di scendere in campo un giorno in categorie di alto livello, calpestando a volte il divertimento, base fondante di ogni pratica sportiva, troppo spesso dimenticato.

Al termine della chiacchierata col moderatore, Antenucci ha risposto alle domande di ragazzi e adulti, interessati ad approfondire i tanti aspetti della sua carriera, ma anche di avere una parola su argomenti come l’importanza della scuola nella vita di ogni persona. Prima dei saluti finali, l’ex capitano spallino, disponibile come sempre, è rimasto in compagnia dei presenti per qualche autografo e foto ricordo della serata.

Foto Alessandro Cabbia