PRESENTATO IL PROGETTO DI BASKET INCLUSIVO “UN CANESTRO PER TUTTI”
È stato presentato il nuovo progetto “Un canestro per tutti”, che vedrà collaborare la Bondi Vis 2008, l’Associazione Giulia Odv, l’Azienda Ospedaliera Clinica Pediatrica Ferrara e l’Ausl Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza di Ferrara, con l’obiettivo di promuovere una cultura dello sport inclusivo, che possa valorizzare e integrare ogni bambino e bambina.
Il progetto si rivolge a bambini con disabilità intellettiva lieve o funzionamento cognitivo borderline, in assenza di gravi compromissioni motorie. Il basket, gioco e sport di squadra che favorisce cooperazione e coordinazione motoria, diviene così un’esperienza educativa efficace per valorizzare lo sviluppo motorio e cognitivo, e per facilitare l’integrazione in un gruppo inclusivo. Tutti i bambini e le bambine potranno, grazie al basket, migliorare la socializzazione, l’autostima e l’attenzione, e quindi il proprio benessere emotivo.
Un canestro per tutti si propone di migliorare gli schemi motori di base, l’orientamento nello spazio e la consapevolezza corporea, favorendo una maggiore sicurezza nelle proprie capacità; così come, attraverso il gioco sportivo, il bambino è stimolato a seguire consegne, collaborare con i compagni, pianificare semplici azioni e adattarsi alle situazioni di gioco, potenziando le competenze cognitive utili nello sport ma, soprattutto, nella vita quotidiana e a scuola. Inoltre, il bambino sperimenta cooperazione, rispetto reciproco e appartenenza a un gruppo che si relaziona, imparando gradualmente a gestire frustrazione, attesa e autocontrollo: si riduce in questo modo il rischio di isolamento sociale e vissuti di inadeguatezza.
Destinatari del progetto saranno bambini e bambine di età compresa tra i 6 e gli 11 anni con diagnosi di disabilità intellettiva lieve o funzionamento cognitivo borderline, in assenza di gravi compromissioni motorie, e potranno essere coinvolti anche bambini con fragilità attentive, comportamentali o relazionali compatibili con il lavoro di gruppo. In un ambiente strutturato, sereno e prevedibile avverrà l’insegnamento della disciplina sportiva, adattato alle specifiche caratteristiche dei partecipanti attraverso strategie educative specifiche, per facilitare la comprensione delle consegne e far vivere un’esperienza di benessere e partecipazione.
Negli incontri settimanali di basket adattato, le attività comprenderanno esercizi di coordinazione motoria, giochi con la palla, percorsi motori, attività cooperative e piccole partite semplificate, mantenendo sempre una forte componente ludica. Saranno promossi il rispetto delle regole, la collaborazione tra compagni e la gestione delle emozioni, grazie agli istruttori sportivi affiancati, ove necessario, da figure educative o professionisti con esperienza nell’ambito del neurosviluppo e della disabilità infantile.
La società intende ringraziare l’Associazione Giulia e il Gruppo Eurovo, main sponsor dell’iniziativa, senza il quale il progetto non avrebbe potuto prendere piede.














