PROMOZIONE. CENTESE PROTAGONISTA, INSEGUONO CASUMARO E X MARTIRI, 1 PUNTO PER GALLO E MASI

Impegnate in obiettivi diversi, il fine settimana di tutte le squadre ferraresi è stato largamente positivo.

CENTESE

Potrebbe essersi clamorosamente riaperto il campionato di Promozione, ed è tutto merito di una Centese incontenibile. Nel week end che inaugurava lo storico Carnevale di Cento, i Biancazzurri si sono imposti 1-3 in casa del Bentivoglio e, complice il pareggio del Valsanterno, recuperano altri due punti e si portano a 6 lunghezze dalla vetta, con tutto un girone ancora da giocare e la suggestione di un decisivo scontro diretto, in programma solamente all’ultima giornata di campionato, domenica 3 maggio. Dopo 40′ di sostanziale equilibrio a passare in vantaggio sono i padroni di casa, grazie alla zampata di Raspadori, fratello del Giacomo attaccante dell’Atalanta, ben servito da Minelli. La reazione dei ragazzi di Mister Di Ruocco è immediata e veemente, passano appena 4′ e un fallo di mano in area convince l’arbitro ad indicare il dischetto in favore dei centesi: dal dischetto Toffano è glaciale, sassata all’incrocio ed equilibrio ristabilito. Nella ripresa i ferraresi cambiano marcia, imponendo il proprio ritmo su un Bentivoglio spiazzato. Passano 10′ e un altro fallo in area permette alla Centese di completare la rimonta; questa volta è Bonacorsi a presentarsi dagli 11 metri, realizzando con precisione il rigore. Dopo il vantaggio il pressing offensivo di Bonvicini e compagni non accenna a fermarsi, e a 5′ dal termine la doppietta di Bonacorsi mette la ciliegina sulla torta alla prestazione del gruppo e i 3 punti in cassaforte. Successo di carattere e qualità, per blindare i playoff e, perchè no, sognare ancora più in grande.

Bentivoglio-Centese 1-3 [Raspadori (B), Toffano, Bonacorsi x2 (C)]

 

CASUMARO

Il Casumaro vince 3-2 sul campo dell’MSP Calcio al termine di una partita molto combattuta, soprattutto nel secondo tempo. Il successo rappresenta la terza vittoria nel girone di ritorno per la squadra di mister Rambaldi, che consolida il quarto posto e mantiene vive le speranze playoff. L’MSP, pur sconfitto, dimostra grande carattere rimontando due gol di svantaggio prima di cedere nel finale.

Il primo tempo è equilibrato e tattico, con poche occasioni da entrambe le parti: l’MSP prova a rendersi pericoloso con Ciaccio, mentre il Casumaro gestisce meglio il possesso. Un gol degli ospiti viene annullato per fuorigioco e Ferrone salva i padroni di casa poco prima dell’intervallo. Si va al riposo sullo 0-0, risultato giusto per quanto visto.

Nella ripresa il Casumaro cambia marcia e parte forte: al 48’ Chinappi sblocca il match sfruttando un’incertezza difensiva, poi Govoni firma il raddoppio con grande freddezza. L’MSP reagisce e accorcia al 67’ con Tonelli, riaprendo la gara. La pressione dei bolognesi aumenta e al 70’ Dondi trova il pareggio, nonostante due interventi decisivi del portiere Saccenti che tengono in vita il Casumaro.

Quando il 2-2 sembra definitivo, a pochi minuti dalla fine Govoni colpisce ancora approfittando di una disattenzione difensiva dell’MSP e segna il 3-2 che decide la partita, gelando lo stadio di casa. Nel finale il Casumaro difende con ordine e porta a casa tre punti pesantissimi.

MSP Calcio-Casumaro 2-3 [Chinappi, Govoni x2 (C), Tonelli, Dondi (MSP)]

 

X MARTIRI

La X Martiri vince 2-1 in rimonta sul campo del Felsina ad Anzola dell’Emilia, tornando al successo dopo tre settimane e conquistando tre punti fondamentali che valgono l’aggancio all’ultimo posto playoff. Decisivo il gol di Felice, autore della rete del sorpasso, che corona una prestazione di grande determinazione della squadra di mister Bolognesi. Nel primo tempo il Felsina parte meglio e mette sotto pressione gli ospiti, che però riescono a contenere le iniziative dei padroni di casa. Al 15’ il Felsina sblocca il risultato su palla inattiva: dopo una punizione laterale e una serie di deviazioni, Greco è il più rapido a intervenire e di testa porta avanti i bolognesi. La X Martiri prova a reagire, ma il Felsina sfiora più volte il raddoppio, colpendo anche la traversa. Si va all’intervallo con i padroni di casa avanti 1-0.

La ripresa si apre su ritmi più alti e con grande agonismo. Al 65’ la X Martiri trova il pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Aguiari approfitta di una disattenzione difensiva e firma l’1-1. La gara resta intensa fino al 76’, quando arriva l’episodio decisivo: azione manovrata, assist preciso in area e Felice, lasciato solo, finalizza con freddezza segnando il gol dell’1-2.

Dopo il sorpasso la X Martiri gestisce il vantaggio con ordine e intelligenza tattica, abbassando i ritmi, difendendo con compattezza e controllando il possesso, concedendo pochissimo al Felsina nonostante il forcing finale. Il triplice fischio sancisce una vittoria costruita con attenzione, organizzazione e capacità di leggere i momenti della partita. Il successo permette alla X Martiri di rientrare pienamente nella corsa playoff, agganciando il Faro Gaggio Montano al quinto posto, ultimo utile per gli spareggi promozione, e conferma che la squadra può lottare fino in fondo per le posizioni di vertice.

Felsina-X Martiri 1-2 [Greco (F), Aguiari, Felice (XM)]

 

MASI TORELLO

Termina in parità 1-1 la sfida tra Masi Torello Voghiera e Faro Gaggio Montano, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi. Un risultato che premia la caparbietà del Masi, ma lascia rammarico al Faro, raggiunto nel finale. Il primo tempo è equilibrato, con il Masi più propositivo e più volte pericoloso grazie alle iniziative di Peri, mentre il Faro si difende con ordine e prova a colpire in ripartenza. Il portiere Straforini si mette in evidenza con diversi interventi decisivi, mantenendo il risultato in equilibrio fino all’intervallo. Nella ripresa il Faro parte meglio e al 44’ trova il vantaggio: Lenzi si riscatta e con un preciso pallonetto supera Straforini, firmando lo 0-1. Il Masi reagisce aumentando la pressione e cercando con insistenza il pareggio. Nei minuti di recupero arriva l’episodio decisivo: al 91’ l’arbitro assegna un calcio di rigore per fallo di mano in area. Dal dischetto Maistrello è freddo e firma l’1-1. Nel finale concitato viene anche espulso l’allenatore del Faro Gaggio, Zaninni. Il pareggio consente al Masi di credere ancora nella salvezza, mentre il Faro spreca l’occasione di portare a casa una vittoria preziosa, rimandando il discorso classifica allo scontro diretto della prossima giornata.

Masi Torello-Faro Gaggio  1-1 [Maistrello (MV), Lenzi (F)]

 

GALLO

La sfida tra Dozzese e Gallo termina 0-0, risultato che rispecchia l’equilibrio visto in campo e replica il pareggio dell’andata. Per la Dozzese è il secondo pari consecutivo, per il Gallo il terzo dall’inizio del girone di ritorno, in una gara importante per la zona bassa della classifica. Il match è tattico e bloccato, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il Gallo parte leggermente meglio e al 13’ va vicino al vantaggio su calcio d’angolo, ma la conclusione di Vitali si infrange sulla traversa. La Dozzese risponde creando buone occasioni, senza però trovare precisione nell’ultimo passaggio. Prima dell’intervallo altra chance per gli ospiti con Nyzhentsev, che però calcia alto. Nel secondo tempo la partita diventa più fisica, con molti contrasti a centrocampo e diversi palloni inattivi. Il Gallo si rende pericoloso soprattutto su calci d’angolo, ma senza riuscire a superare la difesa di casa. Al 64’ Malservisi ha l’occasione più nitida, ma il portiere Pandolfi salva. Nel finale cresce la tensione: al 94’ il Gallo segna sugli sviluppi di un corner, ma il gol viene annullato, spegnendo l’ultima grande occasione.

Il pareggio lascia entrambe le squadre insoddisfatte, ma conferma una gara combattuta, giocata con grande attenzione difensiva e poche vere occasioni da gol.

Dozzese-Gallo 0-0

 

CLASSIFICA:

Valsanterno 49

Centese 43

Valsetta 40

Casumaro 39

Faro Coop 34

X Martiri 34

Atl.Castenaso 30

MSP Calcio 30

Sparta Castelbolognese 28

Felsina 24

Bentivoglio 23

Petroniano 23

Dozzese 21

Gallo 18

Granamica 16

Castelfranco 14

Masi Torello 13

A cura di Filippo Mamini