RITORNA “VIVICITTÀ IN CARCERE”: LO SPORT ATTIVO COME STRUMENTO DI INCLUSIONE
La manifestazione ‘Vivicittà’, che a Ferrara si è svolta il 12 aprile in piazza Cattedrale e contemporaneamente in altre città italiane, entra ancora una volta nella casa circondariale del territorio estense ‘Costantino Satta’, con ‘Vivicittà in carcere’. L’appuntamento è stato presentato lunedì 11 maggio nella residenza municipale, dall’Assessora comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti e dal Referente del progetto Uisp Ferrara Andrea De Vivo.
L’evento si terrà lunedì 18 maggio dalle 9.30 all’interno del perimetro interno della casa circondariale, i partecipanti effettueranno quattro giri per complessivi 3,2 km, con proclamazione del vincitore e podio. Al via previsto un gruppo di detenuti del penitenziario, oltre ad atleti del podismo ferrarese e non solo, tutti impegnati in una mattinata di attività sportiva ed integrazione. Ospiti d’eccezione Iliass Aouani, primatista nazionale, Campione Europeo e Medaglia di Bronzo mondiale di Maratona, Elisa Clementi vincitrice del Vivicittà 2026, oltre a Massimo Magnani, tecnico nazionale FIDAL.
L’iniziativa nata nell’ambito del progetto sociale ‘Le Porte Aperte’, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara, si propone di promuovere la pratica motoria e sportiva nell’ambito carcerario, quale opportunità di benessere psicofisico e socializzazione e vede anche la corsa come momento d’inclusione sociale per vivere in modo diverso gli spazi detentivi. Come la manifestazione “Vivicittà”, anche l’evento
‘Vivicittà in carcere’ è a carattere nazionale ed anche in altre città, come a Ferrara, si potrà correre all’interno della casa circondariale.













