RUGBY. IL CUS FERRARA A RANGHI RIDOTTI, TIENE TESTA ALLA CAPOLISTA VALORUGBY
Nonostante l’emergenza di organico, il CUS Ferrara ha affrontato Valorugby di Reggio Emila ad armi pari e quella che alla vigilia sembrava una partita proibitiva si è trasformata, per lunghi tratti, in una gara che i bianconeri ferraresi avrebbero anche meritato di vincere.
Colpiti da numerosi infortuni soprattutto in prima linea, i cussini si sono presentati con sole quattro prime linee segnate a referto: una condizione che, secondo regolamento, consente di portare in distinta soltanto 17 giocatori invece dei consueti 22. Una panchina cortissima, quindi, con appena due cambi effettivi disponibili. Nonostante questa situazione limite, il CUS ha messo in campo una prestazione di grande cuore, qualità e determinazione, arrivando addirittura a ribaltare il risultato a inizio ripresa e facendo tremare un Valorugby più profondo e strutturato.
L’avvio è favorevole ai bianconeri: al 10’ Ferrara conquista un calcio di punizione e Bondoni è preciso per il 3-0. La risposta ospite arriva cinque minuti più tardi con la prima meta reggiana, trasformata per il sorpasso sul 3-7. Il Valorugby prende ritmo e al 22’ trova un’altra marcatura pesante, ancora trasformata, che vale il 3-14. Il CUS però resta pienamente dentro la partita e al 33’ costruisce una bella azione che porta alla meta del 10-14, risultato con cui si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre nel migliore dei modi per Ferrara: al 6’ arriva la meta del sorpasso, trasformata per il 17-14. I bianconeri insistono e al 12’ colpiscono ancora, trovando un’altra meta trasformata che fa esplodere il pubblico e porta il punteggio sul 24-14. È il momento migliore del CUS, che gioca con ritmo, fiducia e una sorprendente lucidità nonostante l’assenza di rotazioni.
Il Valorugby però reagisce con la propria arma più efficace: la maul. Tra il 17’, il 25’ e il 29’ gli ospiti segnano tre mete fotocopia, tutte trasformate, ribaltando completamente l’inerzia e portandosi sul 24-35. Al 34’ arriva anche la quarta meta del secondo tempo per i reggiani, questa volta senza trasformazione, per il 24-40.
Ferrara però non smette di crederci: allo scadere Bondoni trova il guizzo finale e schiaccia la meta del 31-40, trasformandola lui stesso e premiando la tenacia dei bianconeri fino all’ultimo pallone.
CUS FERRARA RUGBY – VALORUGBY REGGIO EMILIA 31-40
Foto Vittoria Duffini














