VOLLEY. L’ARREDO UNO MOSTRA IL SUO VERO VOLTO CONTRO LA CAPOLISTA
L’Arredo Uno esce sconfitta, ma a testa altissima, contro la capolista Riccione, imbattuta e dominatrice del campionato, i ragazzi di Coach Marzola hanno mostrato carattere, qualità e spirito di sacrificio, giocando due set di livello altissimo prima di arrendersi all’esperienza e alla solidità degli avversari.
Una prestazione tutt’altro che scontata, arrivata peraltro al termine di una settimana complicata. Il palleggiatore Biondi è stato recuperato solo all’ultimo dopo l’infortunio rimediato sabato scorso e non ha potuto allenarsi con continuità, mentre Migliorini ha svolto appena una seduta con la Prima Divisione. A completare il quadro, il ritorno in campo del libero Tesei. Una preparazione tutt’altro che ideale, che rende ancora più significativo quanto visto sul parquet.
Eppure la San Pio X ha sorpreso tutti fin dall’inizio, disputando un primo set intenso e coraggioso, giocato punto a punto e portato a casa con pieno merito, seguendo alla perfezione il piano gara. Tanta tensione in campo, qualche errore al servizio da entrambe le parti, ma anche grande aggressività e lucidità nei momenti chiave contro una squadra che finora aveva concesso un solo punto in tutta la stagione, il primo set si chiude sul 25-21
Il secondo parziale è stato lo specchio del primo: equilibrio, scambi durissimi e continui capovolgimenti di fronte. Sul 24-21 per i padroni di casa sembrava profilarsi un colpo clamoroso, ma due occasioni sprecate hanno riacceso Riccione, che ha fatto valere tutta la propria esperienza conquistando il set 24-26 (1-1).
Non a caso i romagnoli, retrocessi dalla Serie B, hanno nel muro e nel gioco dei centrali il loro marchio di fabbrica: uno di loro è stato infatti premiato come miglior giocatore dell’incontro, ex aequo con un super Cuttini (San Pio X) , autentico trascinatore della San Pio X e autore di una prestazione maiuscola.
Da lì in avanti la partita ha cambiato volto. Il terzo set ha visto la San Pio X pagare il contraccolpo psicologico del parziale gettato alle ortiche perdendo il set 15-25 (1-2)
Nel quarto, nonostante un tentativo di reazione dell’Arredo Uno, Riccione ha preso il largo giocando con maggiore tranquillità, sfruttando il momento di difficoltà mentale dei padroni di casa, vincendo set e match 19-25 (1-3) portando a casa l’intera posta in palio.
Il risultato finale non cancella però quanto di buono emerso: due set giocati “alla morte”, con intensità e qualità rare, scambi prolungati e una compattezza che finora si era vista solo a tratti. Una prestazione finalmente degna, che restituisce fiducia e consapevolezza in vista del finale di stagione.
Ora tre settimane di lavoro per preparare le ultime due sfide del girone di andata, da affrontare con lo stesso spirito e lo stesso livello mostrato contro la capolista. La classifica resta condizionata dai punti persi contro squadre di bassa fascia, ma il messaggio è chiaro: la vera San Pio X è quella dei primi due set di ieri sera. E da lì può ancora succedere di tutto.
Arredo Uno San Pio X–Prime Cleaning Riccione 1-3 (25-21; 24-26; 15-25; 19-25)
Arredo Uno: Fagotti 1, Migliorin 7,Biondi 2, Fratuccelli 1; Smanio 14, Emiliani 8, Mazzanti 10, Cutini 13, Morelli 1.













