VOLLEY. CAVALLINO 4 TORRI A SAN MARINO SI GIOCA IL 5° POSTO CON GEMINI MED

Trasferta “internazionale” a San Marino per la Cavallino 4 Torri, che nella penultima giornata del girone D della Serie B sarà impegnata sabato 2 maggio contro la Gemini Med, in una partita che può valere solo il quinto posto solitario in classifica, visto che attualmente le due squadre lo condividono a 47 punti. Ai fini pratici quindi una partita che dal punto di vista di promozione o retrocessione, non ha alcun valore particolare.

La squadra ferrarese è fuori dai giochi promozione (che riguardano le prime due della classifica) già da tempo mentre i sanmarinesi, dopo essere stati protagonisti nella lotta al vertice nella prima metà della stagione, hanno perso un po’ di brillantezza nel ritorno. Il bilancio è infatti di 6 vittorie e 5 sconfitte da febbraio in poi mentre a fine andata era 9-4. La Cavallino arriva a questa partita con un bilancio di 8-3 e nell’ultimo turno entrambe hanno riportato una vittoria. Nella Cavallino, tutti presenti a disposizione di Coach Pupo Dall’Olio per questa ultima trasferta, tranne il centrale Dosi: Ciardo e Daddio alzatori; Bellia e Ghidoni opposti; Jolivot, Manià, Puppi e Rossetti ricevitori; Focosi, Reccavallo e Sanzogni centrali; Margutti e Roboni libero.

Questo il commento dell’allenatore estense: “San Marino sta veleggiando da tutto il campionato su piani alti ma non credo che fosse nelle loro previsioni. Hanno comunque mostrato una compattezza e una tipologia di gioco che meritano il posto che hanno, anche se ultimamente hanno avuto qualche calo. Forse dovuto all’assenza di un giocatore molto importante come Frascio, che ora comunque è recuperato. La nostra intenzione è continuare sulla sull’ultima scia delle ultime settimane, certamente sappiamo che dobbiamo far leva su alcuni fondamentali che contro una squadra del genere possono essere ancora più importanti: quindi la battuta per cercare di leggere meglio il loro gioco in attacco e poi un ottimo cambio palla come stiamo facendo ultimamente. Ci sarà da sopportare anche una situazione ambientale un po’ particolare visto l’impianto in cui giocano, un po’ piccolo, una tipologia a cui non siamo abituati”.