VOLLEY. SCONFITTA CAVALLINO, DALL’OLIO: “TANTE PROBLEMATICHE TUTTE INSIEME”

Nella penultima giornata di andata della B maschile girone D ancora una sconfitta per la Cavallino, che questa volta ha dovuto cedere il passo alla Gemini Med San Marino, nella partita disputata sabato 10 gennaio al palasport di Ferrara.

Tre a uno il punteggio a favore degli ospiti. Che con una prestazione ordinata e qualche punto di riferimento ben impostato in attacco hanno avuto la meglio sulla squadra ferrarese invece in grandissima difficoltà nel mettere insieme un sestetto.

Coach Pupo Dall’Olio infatti, oltre a dover far fronte alle note partenze di due giocatori di quello che poteva essere considerato la formazione titolare a inizio anno, si è trovato a dover rinunciare all’ultimo momento anche allo schiacciatore opposto Bellia, a causa di un malanno di stagione.

Il centrale Reccavallo è andato a referto e in panchina, ma solo per onor di firma. Ad affrontare una Gemini Med in formazione tipo annunciata, in campo dunque Ghidoni, alla sua prima volta da titolare, insieme a Ciardo, Margutti, Rossetti, Focosi, Dosi e il libero Roboni.

Un nuovo obbligato assetto che ha mostrato subito tutti i suoi limiti perlomeno di intesa e automatismi: ci sono problemi in attacco, la difesa non raccoglie, gli avversari volano già sul 11-6 e Coach Pupo Dall’Olio è costretto al primo timeout. In ricezione Rossetti è molto bersagliato e su una sua ricezione lunga la Cavallino affonda 13-7.

Sul 16-8 ospite, Dall’Olio chiama la seconda sospensione. Che a qualcosa serve perché arriva un bel filotto in battuta di Margutti e buoni risultati a muro e quindi 6-0 di parziale. San Marino va avanti ancora 18-14 e poi 21-16 ma Margutti e Focosi guidano i granata al pareggio 22-22.

Dopo aver annullato un setball, la Cavallino va avanti con un muro di Ciardo, arrivato dopo che lo stesso aveva alzato palla sdraiato a terra al centro del campo. Alla terza occasione è Dosi a chiudere con un ace 28-26 in 33’.

Nel secondo set avvio shock per la Cavallino con ricezione non funzionante: 7-3 San Marino, che sembra padrona del campo ma non riesce a scappare. Dall’Olio chiama timeout e poi mette Manià per Rossetti di nuovo in difficoltà in ricezione. Sistemata questa fase, manca però l’attacco, in cui solo Margutti e Focosi sembrano buoni riferimenti per Ciardo: difesa e muro non compensano e allora si arriva alla chiusura con una schiacciata out di Margutti 25-18 San Marino in 24’.

La Cavallino 4 Torri sembra essere sul punto di crollare e invece conduce il terzo set praticamente dall’inizio fino alla fine. O quasi, purtroppo. Con Manià opposto, arriva il sorpasso 8-7 grazie a Focosi, monumentale a muro ma anche efficace in battuta. Cavallino avanti fino al 17-13 sempre con Focosi e Ciardo protagonisti.

San Marino approfitta però delle difficoltà in attacco dei padroni di casa e pareggia prima 19-19 e poi mette a segno il recupero decisivo proprio sul filo di lana: da 21-23 a 25-23 in 33’ con punto finale dell’opposto di San Marino Oforah (alla fine giustamente premiato per i suoi 30 punti e 53% in attacco).
Forte di questa affermazione, la Gemini Med parte lanciata nel quarto set, 5-0. Dall’Olio chiama il primo timeout, poi sul 8-13 rimette Ghidoni per Manià perché l’attacco è ormai troppo fiacco e scontato sulle spalle di Focosi e Margutti. Sul 10-17 c’è il secondo timeout del Coach estense ma la deriva è ormai segnata: si va a chiudere 25-16 e 3-1 per la Gemini Med San Marino.

Per la Cavallino hanno realizzato: Ciardo 6 punti, Margutti 14, Dosi 10, Ghidoni 2, Rossetti 4, Focosi 16, Roboni (L), Manià 5, Daddio. Non entrati Ioli, Sanzogni, Reccavallo.

Questo il commento di Coach Pupo Dall’Olio: “La sensazione che mi è rimasta da questa partita è che potevamo portare a casa qualche punto, nonostante la sfortuna che non ci molla. All’ultimo abbiamo dovuto rinunciare a Bellia influenzato, che non è riuscito nemmeno a venire al palasport. Abbiamo dovuto inventarci un’ennesima nuova formazione: l’approccio è stato più che buono, con tanto cuore e tanta capacità di adattamento. E’ chiaro che non potevamo pensare di avere una continuità tecnica durante tutta la partita”.

Dall’Olio poi continua: “Siamo in un momento in cui non ci si aspettava tutte queste problematiche tutte in una volta. A noi non resta che allenarci a testa bassa pensando a chi c’è e non a chi non c’è: non ci piace vederci in quel posto in classifica e non credo che nessuno tra dirigenti, staff e giocatori voglia mollare di un centimetro. Vedremo gli sviluppi nel prossimo periodo se si riuscirà ad avere forze fresche”.

Classifica serie B maschile girone D 
SAB GROUP RUBICONE 33
VOLLEY LIBERTAS OSIMO AN 31
QUERZOLI VOLLEY FORLI 29
GEMINI MED RSM 25
NOVAVOLLEY LORETO 24
PAOLONI MACERATA 20
CAVALLINO 4 TORRI VOLLEY 19
HOKKAIDO BOLOGNA 18
PALLAVOLO SABINI AN 15
SIOS NOVAVETRO 15
M&G SCUOLA PALLAVOLO FM 9
DON CELSO VOLLEY FM 6
CONSAR PIETRO PEZZI RA 5
MONTORIO VOLLEY TE 3