CALCIO. COPPARO 2015 AFFIDA IL COORDINAMENTO DEL SETTORE GIOVANILE A MARCO VERONESE
IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ:
Nella prossima stagione, il Settore Giovanile di ASD Copparo 2015 sarà rafforzato da un nuova figura che coordinerà l’attività di base della struttura attraverso un preciso progetto di crescita voluto fortemente dalla società. L’incarico è stato affidato a Marco Veronese, giocatore della squadra maggiore fino allo scorso Campionato di Prima Categoria vinto insieme al Club rossoblù.
“A fine maggio – spiega lo stesso Veronese – ho ricevuto questa proposta dalla famiglia Trio nell’ambito di una continuità del mio percorso personale a Copparo, arrivato a circa 15 anni di storia. Smettere col calcio giocato non era nelle mie prospettive, ma devo dire che l’offerta mi ha dato la chance di chiudere in maniera più delicata. Comunque, avevo già pensato al mio futuro sportivo al di là del campo proprio nella direzione del Vivaio in modo da aiutare la crescita di società e sport calcio, nell’ultimo periodo troppo bistrattato. Qui nasce la mia volontà di migliorare questo mondo sotto l’aspetto educativo e tecnico”.
Durante l’estate, il nuovo coordinatore ha lavorato per creare i presupposti necessari allo sviluppo del programma.
“Secondo noi l’attività di base è davvero la più importante del Settore Giovanile. Stiamo cercando di coinvolgere alcuni membri della prima squadra, sia dal lato pratico inserendo un maestro di tecnica, sia emotivo creando un attaccamento speciale alla maglia per trasmettere i veri valori del Club dalle fondamenta alla squadra principale”.
L’incarico di Marco Veronese sarà specifico e particolare: un vero punto di riferimento per le famiglie dei piccoli atleti.
“La mia figura sarà di coordinamento: non sento la responsabilità verso i tecnici. Abbiamo massima fiducia in loro e negli staff, scelti appositamente nelle categorie corrette per le attitudini dimostrate. Vorrei che l’allenatore si occupasse solo del campo, mentre io sarò a supporto, occupandomi dei rapporti coi genitori, della burocrazia e dell’organizzazione. Poi, quando avvieremo la parte giocata, sarà ancora più entusiasmante. Inoltre, ho ritrovato Luca Boldrin, che conosco da 20 anni per trascorsi calcistici giovanili: un aspetto imprevisto della vita professionale, ma sicuramente piacevole. Sento tanto la carica della società, con cui vorremmo far crescere i bambini sotto l’aspetto ludico e comportamentale”.
A pochi giorni dai ritrovi delle diverse formazioni, direttore tecnico e coordinatore hanno praticamente completato tutti gli organici.
“Come detto in precedenza, resta solo un tassello: il maestro di tecnica, ruolo che definiremo a ore. Sono molto fiero di aver inserito anche un coordinatore motorio, ovvero un laureando in scienze motorie che si occuperà due volte alla settimana di movimenti e schemi di base fondamentali per lo sviluppo coordinativo dei nostri giovani. In sostanza, vogliamo formare nei piccoli atleti basi tali per cui siano pronti in futuro ad affrontare qualsiasi sport oltre al calcio stesso”.













