CANOTTAGGIO. IL CUS FA INCETTA DI MEDAGLIE ALLA REGATA REGIONALE APERTA DI PADOVA
Il Cus Ferrara Canottaggio fa incetta di medaglie alla Regata Regionale Aperta, che si è tenuta domenica 7 giugno sulle acque del Canale scaricatore di Padova. La società estense si è presentata al completo, schierando atleti del settore giovanile, agonistico e master e ha raccolto risultati straordinari in ogni categoria.
Al collo degli atleti cussini, al termine della manifestazione: 13 Medaglie d’Oro, 9 d’Argento e 14 di Bronzo, numeri che sono valsi il primo posto nel medagliere della giornata e hanno testimoniato l’eccellente stato di forma dell’intero gruppo. Primi a scandere in acqua i rappresentanti della squadra giovanile, protagonista di una vera e propria pioggia di medaglie.
Tra gli Allievi spiccano le vittorie individuali di Anita Cavallini, Leonardo Rigolin, Jacopo Baldisserotto e Diana Lodi nelle rispettive prove in 7,20 e singolo, mentre Eva Drago e Lorenzo Sibilla conquistano due preziosi Bronzi. Nelle barche multiple arrivano inoltre le vittorie di Andrea Russo e Ruggero Balzano nel doppio Allievi B1 e di Marco Sartakova e Michelangelo Pittiglio nel doppio Allievi B2, seguiti da Andrea Faniello ed Edoardo Olivucci con un ottimo secondo posto. Quarto posto invece per Lorenzo Maccagno e Federico Oliviero in doppio e Brando Traversa in 7,20.
Tra i Cadetti, Sergej Pettini e Pietro Graziadio si impongono nel due senza sui compagni di squadra Pietro Borri ed Emiliano Rapillo, secondi al traguardo. Questi ultimi due si riconfermano entrambi di bronzo in singolo, mentre Pettini e Graziadio, insieme a Dario Crupi e Luca Cappellini, conquistano poi la vittoria nel quattro di coppia. Nel singolo femminile Viola Taddei vince davanti alla compagna Bianca Saltarelli, seconda, per poi unirsi nel doppio e vincere un altro oro. Chiudono il quadro Crupi e Cappellini con un bronzo nel doppio Cadetti.
Anche gli agonisti hanno massimizzato tutto il potenziale: l’ormai consolidato quartetto formato da Davide Boccafogli, Francesco Brina, Mauro Gaeta ed Ettore Lodi non ha deluso le aspettative: divisi su due equipaggi, hanno dominato la scena, spartendosi 2 ori e 2 argenti tra doppio e due senza under17. Un altro oro è arrivato da Anna Degli Uberti e Francesco Covezzi, che dopo aver collezionato due bronzi nei rispettivi singoli senior, hanno conquistato il metallo più prezioso nel doppio misto.
Ritorna in scena anche il veterano Victor Kushnir, che ottiene un ottimo argento in quattro di coppia senior. Completano il bottino il bronzo conquistato da Andrea Bregoli ed Emma Sabbatini nel doppio misto under17, con quest’ultima capace anche di ottenere l’argento nel singolo under17 femminile. Terzi posti anche per Bregoli e Mattia Bernaroli nel doppio under17 maschile e per Carlo Zanghirati e Matteo Arrigoni nella stessa specialità. Ben figurano anche gli amatori, guidati dal tecnico di riferimento Giacomo Benini, che tornano a casa tutti con una medaglia al collo. I due doppi maschili formati da Marcello Ghelli e Fiorenzo Covezzi e da Sorin Furdui e Fabrizio Reale conquistano rispettivamente argento e bronzo, mentre il doppio misto composto da Giusy Di Donato e Nicola Nardini chiude al terzo posto. Nardini, Furdui e Reale si sono cimentati inoltre nel singolo master ottenendo rispettivamente un argento e due bronzi, completando una trasferta estremamente positiva per tutto il gruppo.
Grande soddisfazione nelle parole dei fratelli Gabriele e Giacomo Braghiroli, allenatori della squadra agonistica e del settore giovanile: “È difficile esprimere a parole la soddisfazione che proviamo oggi nel vedere risultati così importanti arrivare da tutta la squadra. È stata una giornata speciale, che ricorderemo a lungo, non solo per il numero di medaglie conquistate, ma soprattutto per il clima che si è respirato tra i ragazzi. Abbiamo visto un gruppo unito, capace di sostenersi e condividere insieme ogni momento della giornata. Questi risultati rappresentano la ricompensa per il lavoro svolto negli ultimi mesi da atleti, tecnici e famiglie. Ci auguriamo che questo sia soltanto un altro passo nel percorso di crescita che stiamo costruendo e che giornate come questa possano continuare a ripetersi anche in futuro.”













