NUOTO. CUSSINI IN PRIMO PIANO ALLE “FINALI REGIONALI ESORDIENTI A” DI RAVENNA

Nuotatori cussini in gara dall1 al 3 luglio, presso la piscina olimpionica dello Stadio del Nuoto Gianni Gambi di Ravenna, per le finali regionali Esordienti A in vasca da 50 metri, che ha visto confrontarsi i miglioti talenti dell’Emilia Romagna.
Tra i rappresentanti gialloneri, grande prova di Viola Sara Mantovani, che dopo aver rappresentato la nostra regione al Trofeo delle Regioni di Scanzano Jonico, ha conquistato la Medaglia d’Oro nei 100 stile libero. La nuotatrice ferrarese, ha nuotato in 1’05”2, con un tempo di poco superiore al proprio record personale di 1’04”7 stabilito pochi giorni prima. Per lei anche due ottimi quinti posti nei 200 misti e nei 100 farfalla.
Sul podio anche Jacopo Trentini, classe 2013, che si è confermato tra gli stileliberisti più promettenti della regione anche in vasca lunga. Trentini ha conquistato il terzo posto sia nei 200 stile libero, con il tempo di 2’15”, che nei 400 stile libero, nuotati in 4’50”. Per lui anche un’eccellente prova nei 100 stile libero, conclusi in 1’01”7.
Continua il percorso di crescita di Viola Tartarini, protagonista di tre quarti posti e di prestazioni di grande rilievo: 1’15”6 nei 100 dorso, 2’45”5 nei 200 dorso e 1’07”6 nei 100 stile libero. Risultati che confermano i notevoli progressi compiuti sia nel dorso sia nello stile libero. Buone prove e miglioramenti anche per Cecilia Giovannini, finalista nei 200 e nei 400 stile libero e Viola Bertasi, qualificatasi alla finale dei 200 farfalla.
Grande soddisfazione per il tecnico Paolo Cacace, allenatore capace di trasmettere ai ragazzi i valori fondamentali della disciplina, rispetto delle regole, impegno e passione per il nuoto e per il responsabile della sezione Nuoto del Cus Ferrara Alessandro Scalambra, che al termine della competizione ha dichiarato: “Le medaglie e le finali rappresentano un meritato riconoscimento, ma il valore più importante è il percorso costruito in piscina giorno dopo giorno, dove gli Esordienti imparano non solo a nuotare più veloce, ma anche ad affrontare con determinazione le difficoltà, a credere nel lavoro e a vivere lo sport come occasione di crescita personale e di squadra”.












