PALLAMANO. L’ARIOSTO, SCONFITTA DA LENO, PAGA LA VULNERABILITÀ DIFENSIVA
Non riesce il sorpasso a Pallamano Ariosto, che al PalaBoschetto, esce sconfitta dal confronto con la squadra bresciana del Leno. La squadra ferrarese ha pagato una maggiore reattività e velocità di azione delle ospiti ed una propria manovra non sempre brillante e imprevedibile. Leno ha meritato, per quanto dimostrato sul terreno di gioco, di aggiudicarsi i due punti in palio.
La formazione ferrarese ha retto il confronto con le ospiti, fino alla metà del primo tempo, soprattutto grazie alle capacità offensive della brasiliana Eduarda Engel, (foto) che ha tratti a retto praticamente da sola l’attacco delle ferraresi. Avanti di due lunghezze a metà primo tempo, l’Ariosto ha poi perso il controllo della partita, con Leno che in crescita, ha potuto prima effettuare il sorpasso e successivamente allungare fino al 12-17 con il quale si è chiusa la prima frazionedi gara.
Una prestazione opaca della squadra di Mattia Melis, che ad eccezione di qualche iniziativa di Angelica Manfredini e Chiara Ferrara soprattutto nel primo tempo, non è mai riuscita a mettere in difficoltà le avversarie. Leno ha guadagnato un distacco fino al +9 a metà ripresa, respingendo con ordine ogni tentativo di recupero delle ferraresi
A fare la differenza è stata principalmente la diversa fase difensiva delle due formazioni: arcigno a tratti invalicabile il muro difensivo del Leno, troppo morbido e permissivo quello ferrarese. Per la quarta volta in altrettante partite disputate in questa stagione l’Ariosto non è riuscita a contenere sotto le trenta reti al passivo l’avversaria di turno, senza riuscire peraltro a produrre in attacco un numero di goal sufficienti a mantenere il passo delle avversarie.
Problematiche che ovviamente si ripercuotono sulla situazione in classifica, dove l’Ariosto 12ª rimane ad un solo punto, al pari di Mestrino e davanti a Cellini Padova e Mezzocorona ferme ancora a quota zero. Va giustamente concesso tempo al lavoro della squadra, per l’inserimento delle nuove arrivate, che ad eccezione di Arianna Brunetti, hanno evidenziato fino ad ora, troppa discontinuità di rendimento. Il tempo per migliorare non manca, ma serviranno soluzioni, quanto prima possibile, per evitare di affronatre un campionato dove ad ogni partita la squadra dovrà subire le tensioni derivanti da una posizione di classifica pericolante.
SECURFOX ARIOSTO – PALLAMANO LENO 25-31
SECURFOX ARIOSTO: Gambato, Angel 10, Vaccari, Ferrara 4, Degli Uberti, Manfredini 3, Zaramella, Vitale, Malaguti, Tahani 2, Bustos, Marrochi, Brunetti 3, Guarellli 1, Reta Battiston 1, Soglietti 1













