SANTEGIDIESE 1948: VEDIAMO CHI SONO I PROSSIMI AVVERSARI DEI BIANCAZZURRI E I LORO TIFOSI
Dopo un girone di ritorno quasi perfetto e due gare di playoff regionali superate con grande carattere, per l’Ars et Labor Ferrara è arrivato il momento di concentrarsi sugli spareggi nazionali. Il calendario dei Playoff ha messo davanti a Dall’Ara e compagni l’ostacolo Santegidiese 1948, formazione neopromossa che ha chiuso al terzo posto il girone unico di Eccellenza abruzzese. Le due squadre si affronteranno nella gara di andata domenica 24 maggio allo Stadio “Paolo Mazza” di Ferrara ed in quella di ritorno domenica 31 maggio allo Stadio “Leonardo Petruzzi” di Sant’Egidio alla Vibrata in provincia di Teramo.
I giallorossi rappresentano il piccolo comune di Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo. Società storica, la Santegidiese ha partecipato anche a diversi campionati di Serie D. Nel 2013 lascia la massima serie dilettantistica dopo sei stagioni consecutive e, al termine dell’annata successiva, vive il primo fallimento sportivo della propria storia dopo la retrocessione in Promozione e la conseguente mancata iscrizione. Ripartita dalla Terza Categoria grazie a un progetto di azionariato popolare, la “Sant” riesce in pochi anni a tornare in Eccellenza, categoria nella quale disputa per due stagioni consecutive i playout, fino all’ultima retrocessione del 2024.
Nel campionato 2024/25 gli abruzzesi conquistano i Playoff di Promozione al termine di una grande sfida contro l’Angizia Luco, tornando immediatamente ai vertici del calcio regionale. Nella regular season appena conclusa, la Santegidiese si è classificata al terzo posto alle spalle della corazzata Lanciano e del Renato Curi Angolana, travolto poi con un clamoroso 6-0 nella finale Playoff Regionale, dopo che i giallorossi non erano mai riusciti a vincere gli scontri diretti stagionali.
La squadra allenata da Roberto Cappellacci, vecchia conoscenza del DS biancazzurro Sandro Federico dai tempi del Giulianova, si è distinta per l’elevato numero di reti segnate: 69, grazie anche al capocannoniere del girone, l’italo-argentino Guido Dal Cason, autore di 27 gol. Allo stesso tempo, però, la formazione abruzzese ha mostrato qualche fragilità difensiva, con 44 reti subite, ben 22 in più rispetto ai biancazzurri, che dal canto loro hanno realizzato 15 gol in meno. L’Ars et Labor dovrà essere attenta e compatta, contro questa squadra dotata di grande grinta e qualità offensive e al tempo stesso cinica e determinata per sfruttare al meglio gli spazi importanti che la difesa della Santegidiese potrà concedere.
Dal punto di vista del tifo, la squadra abruzzese può contare su un sostegno importante per la categoria, avendo anche una componente Ultras in rappresentanza del tifo organizzato: i Vikings, gruppo storico ancora molto attivo dalla sua fondazione nel 1986. Ci sarà da aspettarsi quindi, che pur essendo Sant’Egidio alla Vibrata un comune di poco più di 9.900 abitanti, saranno molti quelli che seguiranno la squadra locale anche in trasferta a Ferrara per seguire la semifinale Playout, e al “Paolo Mazza” potrebbero presentarsi anche 4/500 persone a sostenere la squadra giallorossa.
A cura di Filippo Mamini














