“VIVICITTÀ IN CARCERE”: LO SPORT STRUMENTO DI INCLUSIONE E INTEGRAZIONE

“Vivicittà in carcere” 2026 si è tenuta nei giorni scorsi all’interno della casa circondariale ‘Costantino Satta’ di Ferrara, l’edizione di quest’anno, come le precedenti, rientra nell’ambito del progetto sociale, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara.

Presenti Maria Martone Direttrice della casa circondariale di Ferrara, Cristina Coletti, Assessore alle politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara, Eleonora Banzi, Presidente Uisp comitato di Ferrara, oltre a Paolo Calvano, Consigliere regionale e Edoardo Accorsi, Sindaco di Cento, che in vesti di “runner”  hanno partecipato alla corsa. Ospite d’eccezione Iliass Aouani, primatista nazionale, Campione Europeo e Medaglia di Bronzo mondiale di Maratona.

La gara, si è tenuta su un tracciato all’interno del perimetro della casa circondariale e i partecipanti hanno effettuato tre giri per complessivi 2.500 metri, vincitore di questa edizione è stato Francesco Teri, che ha preceduto sul traguardo Mejriy Oussef e Aigbedo Asiruwa.

“Anche quest’anno è stata sicuramente una giornata molto importante – ha affermato il vincitore Francesco Teri – una giornata condivisa con gli altri detenuti oltre che con podisti del territorio, sono davvero contento di aver partecipato a Vivicittà perché, a parte la simbolica vittoria, ha permesso a tutti noi di partecipare ad un’attività sportiva collettiva”.

L’iniziativa “Vivicittà in carcere”, fa parte con altre iniziative di un progetto che prevede la pratica di diverse attività sportive all’interno della casa circondariale, con la finalità di costruire un percorso d’integrazione e inclusione.