TENNISTAVOLO. PARTITI I CAMPIONATI 2026-27 PER GIARA ASSICURAZIONI FERRARA
Sono ripartiti lo scorso weekend i campionati a squadre di tennistavolo 2026/2027, all’insegna della nuova formula del regolamento, basata su sei singolari e un doppio, che nel caso di battuta d’arresto per 3-4, assegna comunque un punto al team battuto. Tra le squadre partecipanti, anche la Giara Assicurazioni Ferrara, che quest’anno ha ampliato il numero dei tesserati a 55, ed ha presentato nove formazioni ai nastri di partenza. Il bilancio complessivo al debutto è stato più ombre che luci, con due vittorie e sette sconfitte.
Digerita la sfortunata retrocessione dalla serie B2 – e dopo avere perso in estate sia il giovane Pietro Andreoli, passato in B1 al Sarmeola, sia Davide Chiofalo, tornato in Sicilia e ora tesserato per l’Enna – la Giara Assicurazioni è ripartita con due formazioni in C1, entrambe con l’obiettivo della salvezza. La squadra “A” (foto sopra) ha esordito, espugnando i tavoli della Star Este per 4-3, in un match che in realtà – non fosse stato per due combattuti singolari persi al quinto set – avrebbe potuto chiudersi con una vittoria più ampia e con un bottino in classifica di tre punti anziché due. Alla doppietta di capitan Curarati (a segno con autorità sia contro Longato, sia contro il bulgaro Petkov) hanno fatto eco il successo del nuovo arrivo tunisino Ben Aissa (su Paccagnan, nel settimo e decisivo incontro) e quello, altrettanto fondamentale, del collaudato doppio Curarati-Antonucci, che si annuncia come uno dei punti di forza del team.
Identico punteggio, ma a parti invertite, per la formazione “B” di serie C1, battuta in casa per 3-4 dall’Olimpia Bergamo dopo oltre quattro ore di battaglia. I punti, in questo caso, sono giunti per mano di Caravita (su Amadei) e di Gallerani (su Baragetti), che insieme si sono ripetuti anche in doppio; bruciano, invece, le due sconfitte sul filo di lana al quinto set di Sani, che però, al rientro dopo lunga assenza per infortunio, ha subito dimostrato come potrà incidere in prospettiva.
Altre due battute d’arresto di misura (sempre per 3-4) sono arrivate in serie D1. La squadra “C” societaria ha ceduto al Reno Centese nel derby provinciale; molto bene, però, il giovane Blasi (foto sotto), già brillante semifinalista a fine agosto nel torneo Open 4 ad Ancona, vincente su Romagnoli e su Magal, e complessivamente buona anche la prova di Giuliani, che ha sconfitto l’esperto Piazzi. La squadra “D”, invece, con lo stesso punteggio ha perso in casa con Imola, in un match nel quale tutti i tre giocatori (Mugellini, Musacchia e Tumiati) hanno siglato un punto.
In serie D2 la neopromossa formazione “E” societaria, tutta composta da giovani, ha perso in casa con la quotata Fortitudo Bologna 12 per 0-7, mentre in serie D3 ha iniziato con il piede giusto solo la squadra “H”, a segno per 7-0 (due punti per Zanetti e Artosi, uno a testa per Lorenzo Rocca, Martucci e per il doppio Rocca-Zanetti) nel match esterno contro la Maior Castelmaggiore.
Tutti sconfitti gli altri tre team di categoria: la squadra “G” per 1-6 in casa contro l’Acli Beta Ravenna (punto della bandiera di Menini), la squadra “F” sempre per 1-6 a domicilio contro la Fortitudo Bologna 18 (di Caterina Veronese l’unico successo), la squadra “I” per 0-7 a Ravenna contro l’Acli Decowarm.














