ULTIMI 90′ DI ECCELLENZA: ARS ET LABOR AI PLAYOFF; SI SALVA CON MERITO LA COMACCHIESE

Gli ultimi novanta minuti del Campionato di Eccellenza hanno emanato gli ultimi  verdetti definitivi e tra le ferraresi il bilancio non può che essere positivo. L’Ars et Labor, pur vincendo con merito la sua gara contro il Faenza, termina al secondo posto e, nonostante i più di 20 punti sulle inseguitrici, sarà costretta a passare per i playoff regionali prima di affacciarsi, eventualmente, alla fase finale. Playoff che non vedranno invece protagonista il Sant’Agostino, sconfitto di misura dal Mezzolara laureatosi campione. La Comacchiese centra invece un’incredibile salvezza, frutto di un girone di ritorno fatto di solidità e convinzione dopo un inizio a rilento. Il Mesola saluta la categoria con una sconfitta casalinga, la ventiquattresima in trentaquattro gare, e chiude una stagione amara e sicuramente sfortunata.

ARS ET LABOR FERRARA

Doveva soltanto vincere e sperare in un passo falso del Mezzolara, che però non è arrivato. L’Ars et Labor approda comunque ai playoff in striscia positiva, nonostante l’amarezza per la rimonta sfumata. Contro il Faenza, in un Mazza gremito per la possibile festa, i Biancazzurri approcciano con ferocia e sono avanti dopo appena 4′, quando Senigagliesi gira al volo in porta su cross di Carbonaro. Dopo un quarto d’ora a tutto gas Ricci e compagni iniziano ad essere maggiormente imprecisi e poco lucidi nelle scelte, pur senza concedere niente dalle parti di Luciani, autore di una gara di ordinaria amministrazione nonostante due trattenute su tiri dalla distanza non perfette. Nella ripresa, con l’attenzione a ciò che accadeva in contemporanea a Budrio, l’Ars et Labor gestisce la partita senza rischiare nulla, e a 15′ dal termine arriva anche il raddoppio: Prezzabile recupera palla nella sua metà campo e avvia il contropiede, in una frazione di secondo vede il portiere fuori dai pali e con un tiro da centrocampo disegna una parabola fantastica che si insacca sotto la Curva. Un gol da altre categorie per un giocatore che si è dimostrato un fattore, sopratutto a gara in corso, e che ha già collezionato 8 gol in stagione, secondo solo a Carbonaro e Piccioni. Al fischio finale, nonostante la delusione per la rimonta non portata a termine (sono 9 vittorie nelle ultime 10) il pubblico omaggia la squadra, mostrando uno striscione di ringraziamento verso Mister Carmine Parlato, che ringrazia commosso. Con una rinnovata carica ed energie da ritrovare al più presto, da domenica prossima inizia il cammino verso i playoff nazionali: il primo avversario sarà lo Young Santarcangelo, quinto classificato ma che nel corso della stagione regolare ha dato filo da torcere in entrambe le partite.

Ars et Labor Ferrara-Faenza 2-0 (Senigagliesi, Prezzabile)

 

SANT’AGOSTINO

Intrecciata a doppio filo con il destino dell’Ars et Labor era quello dell’altra formazione ferrarese da alta classifica, il Sant’Agostino. Con una vittoria sul campo della capolista Mezzolara sarebbero stati playoff matematici in virtù degli scontri diretti favorevoli con Santarcangelo e Cava Ronco. La partita dello “Zucchini” si apre con il Mezzolara in proiezione offensiva e i “ramarri” chiusi dietro. La prima vera occasione è sui piedi di Salonia, che su invito di Battisti schiaccia la conclusione, facilmente controllata da Costantino. Passano alcuni minuti e Karapici colpisce il palo con un destro a giro, sulla respinta Battisti di testa a botta sicura scheggia la traversa. Sul ribaltamento di fronte Pierfederici crossa, la difesa respinge sui piedi di Frignani che al volo calcia una parabola bellissima che si infrange sul palo, ma sulla respinta Bungaja si immola e mura la conclusione a botta sicura di Nisi. Il vantaggio dei bolognesi si materializza allo scadere del primo tempo: Karapici recupera palla sulla sinistra, arriva sul fondo e crossa per l’accorrente Salonia, bravo nell’anticipare con la punta il difensore dei Biancoverdi e bucare Costantino. Nella ripresa i ritmi calano, i Biancazzurri si fanno vedere maggiormente sui piazzati, trascinando il risultato fino al fischio finale che certifica la promozione in Serie D. Per il Sant’Agostino rimane la soddisfazione per un’annata conclusa con il maggior numero di punti negli ultimi 7 anni e i tanti giovani lanciati.

Mezzolara-Sant’Agostino 1-0 (Salonia)

 

COMACCHIESE

La Comacchiese ottiene il punto che serviva per la salvezza, chiudendo la stagione con un pareggio senza reti. È stata una gara equilibrata e prudente, con poche occasioni da entrambe le parti (la più importante capita a Sylla nei primi minuti). Il risultato rispecchia l’andamento del match e, anche grazie ai risultati dagli altri campi, permette alla Comacchiese di centrare l’obiettivo stagionale, ottenuto dopo un girone di ritorno da incorniciare e capace di cancellare un inizio stentato. Il Medicina Fossatone, invece, chiude con una prestazione ordinata che conferma la crescita della squadra.

Comacchiese-Medicina 0-0

 

MESOLA

Il Mesola saluta il campionato con una sconfitta casalinga contro il Russi. Gli ospiti passano in vantaggio subito con Brigliadori e raddoppiano nella ripresa con Battiloro, gestendo poi la gara senza grandi rischi. Il Mesola, rimaneggiato e senza più obiettivi concreti, prova a reagire ma crea poco. Nonostante la sconfitta, la squadra riceve applausi dal pubblico, anche per l’esordio del giovane Marchetti, prodotto del settore giovanile castellano.

Mesola-Russi 0-2 (Brigliadori, Battiloro)

 

CLASSIFICA:

PROMOSSA IN SERIE D

Mezzolara 75

PLAYOFF

Ars et Labor 73

Medicina 52

Fratta Terme 52

Y.Santarcangelo 50

SALVEZZA

Russi 49

Sant’Agostino 47

FCR Forlì 47

Massa Lombarda 46

Osteria Grande 46

Comacchiese 44

Sanpaimola 44

PLAYOUT

Pietracuta 43

Faenza 42

Castenaso 42

Sampierana 38

RETROCESSE IN PROMOZIONE

Solarolo 28

Mesola 14

A cura di Filippo Mamini

Foto Filippo Rubin